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Lucca

Stamani summit in procura

Stamani summit in procura

Il fascicolo sarà assegnato a un magistrato che si occupa di lavoro

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LUCCA. Stamani il procuratore Pietro Suchan convocherà i sostituti per l’assegnazione del fascicolo, che probabilmente sarà cointestato, che riguarda la tragica fine dei due operai della Morelli caduti da una decina di metri di altezza per la rottura del braccio elevatore della piattaforma marca Oil & Steel. Al momento il magistrato di turno Aldo Ingangi ha aperto un fascicolo a modello 44 (contro ignoti) e sabato a mezzogiorno, dopo aver incaricato un medico della Asl di effettuare un esame esterno dei cadaveri, ha inviato via posta certificata il nullaosta alla sepoltura agli uffici della questura incaricati di avvisare l’obitorio e i familiari. A causa di un disguido, non imputabile alla procura che ha agito con la massima celerità, soltanto domenica alle 18 è stato possibile allestire la camera ardente in obitorio per una delle vittime mentre per l’altra soltanto stamani mattina è stata allestita la camera mortuaria. Sono tre i magistrati che hanno in carico i reati legati all’infortunistica sul lavoro: Enrico Corucci, Salvatore Giannino ed Elena Leone. E potrebbe essere proprio lei a venire incaricata delle delicate indagini. Dopo aver vagliato tutta la documentazione acquisita dalla polizia e dagli ispettori dell’Asl e legata alla sicurezza e alla manutenzione del macchinario di proprietà della Cooperativa Agricola Morelli è possibile che il sostituto procuratore decide di nominare un consulente tecnico, un ingegnere specializzato in materia, che possa analizzare il braccio elevatore collassato per capire se, all’interno dello scatolato, vi fosse una rottura capace di determinare il cedimento strutturale.

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