Sicurezza
Folla ai funerali dei due operai morti
Il vescovo ha celebrato le esequie di Eugenio Viviani e Antonio Pellegrini
CAPANNORI. Sono stati i Vigili del fuoco a portare a spalla in chiesa la salma di Antonio Pellegrini, il 61enne operaio della Morelli rimasto vittima insieme al collega Eugenio Viviani, venerdì 1° settembre, del tragico incidente sul lavoro in via Vittorio Veneto a Lucca. Tantissime le persone che hanno aspettato la salma di Pellegrini davanti alla chiesa di Lammari: amici, conoscenti e i colleghi della cooperativa.
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Presenti in gran numero anche le autorità, sia religiose che civili: a officiare la funzione funebre è stato l'arcivescovo Italo Castellani e in chiesa c'erano anche il sindaco di Capannori e presidente della Provincia Luca Menesini, il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini, oltre a molti consiglieri comunali e al viceprefetto Stefania Trimarchi.
Scene simili nel pomeriggio, alla chiesa parrocchiale di Santa Maria del Giudice, il paese che ha dato l'ultimo saluto a Eugenio Viviani. Tantissima gente attorno alla piccola chiesa del borgo, in attesa dell'arrivo della salma che è stata portata in chiesa dai volontari antincendio di Vorno. Anche in questo caso la celebrazione della messa è stata curata dall'arcivescovo Castellani.
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