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I lavori alle scuole fanno litigare la politica
L’opposizione: poco preavviso per lo spostamento. Il sindaco: tutto regolare, limiteremo i disagi
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CASTIGLIONE GARFAGNANA. I lavori alle scuole di Castiglione hanno scatenato una discussione in tutto il paese. Il motivo? Il poco preavviso con cui l’amministrazione ha comunicato lo spostamento degli alunni di elementari e medie a Pieve Fosciana e Villa Collemandina.
Molti genitori hanno criticato la tempistica sui social network, e il gruppo consiliare di minoranza, “Innovarsi per Castiglione”, ha così rivolto un’interpellanza al sindaco Daniele Gaspari.
Il gruppo guidato da Elena Guazzelli (che fu sconfitta alle ultime elezioni per un solo voto), punta infatti il dito sul ritardo dei lavori che, iniziando a settembre, allungheranno il periodo di spostamento degli alunni.
«Su questi gravi ritardi e sul mancato rispetto delle scadenze previste dalla Regione, chiediamo notizie al sindaco – dicono i membri del gruppo – inoltre, non avendo ancora proceduto né all’acquisizione del mutuo previsto per realizzare la necessaria copertura economica, né all’avvio dell’affidamento dei lavori, appare altamente probabile il mancato rispetto dell’ultima scadenza per l’affidamento fissata al prossimo 16 settembre. A tal proposito, vorremmo sapere le intenzioni dell’amministrazione che, ci pare, non abbia provveduto in modo adeguato al trasferimento degli studenti in un altro luogo e quindi potrebbe essere valutata la possibilità di rinviare i lavori alla fine dell’anno scolastico».
Ma questi lavori servono per un adeguamento sismico della scuola di Castiglione e quindi l’amministrazione sembra ferma nel suo voler procedere con quest’intervento da oltre un milione di euro, mentre, questa è la replica, si sta adoperando per limitare i disagi che saranno dovuti al trasferimento nelle scuole di Pieve Fosciana e Villa Collemandina. «La progettazione è stata eseguita in perfetta sincronia con la Regione Toscana e quindi con il Genio Civile e con il progettista – risponde il sindaco – in sintonia con amministrazione e uffici comunali, e le deroghe alle precedenti scadenze sono state concesse per sopperire a un iter procedurale molto complesso, che forse porterà alla richiesta di un’ulteriore proroga, ma che non sarà certo di un anno scolastico come richiestoci dalla minoranza. Lo spostamento in altre scuole ha reso indispensabile apportare alcuni cambiamenti sul servizio trasporti e mensa, ma le modifiche sono già in definizione. Per le medie al convento di Pieve Fosciana è tutto pronto, a breve lo sarà anche per la materna a Villa Collemandina poi toccherà alle elementari».
Luca Dini
Molti genitori hanno criticato la tempistica sui social network, e il gruppo consiliare di minoranza, “Innovarsi per Castiglione”, ha così rivolto un’interpellanza al sindaco Daniele Gaspari.
Il gruppo guidato da Elena Guazzelli (che fu sconfitta alle ultime elezioni per un solo voto), punta infatti il dito sul ritardo dei lavori che, iniziando a settembre, allungheranno il periodo di spostamento degli alunni.
«Su questi gravi ritardi e sul mancato rispetto delle scadenze previste dalla Regione, chiediamo notizie al sindaco – dicono i membri del gruppo – inoltre, non avendo ancora proceduto né all’acquisizione del mutuo previsto per realizzare la necessaria copertura economica, né all’avvio dell’affidamento dei lavori, appare altamente probabile il mancato rispetto dell’ultima scadenza per l’affidamento fissata al prossimo 16 settembre. A tal proposito, vorremmo sapere le intenzioni dell’amministrazione che, ci pare, non abbia provveduto in modo adeguato al trasferimento degli studenti in un altro luogo e quindi potrebbe essere valutata la possibilità di rinviare i lavori alla fine dell’anno scolastico».
Ma questi lavori servono per un adeguamento sismico della scuola di Castiglione e quindi l’amministrazione sembra ferma nel suo voler procedere con quest’intervento da oltre un milione di euro, mentre, questa è la replica, si sta adoperando per limitare i disagi che saranno dovuti al trasferimento nelle scuole di Pieve Fosciana e Villa Collemandina. «La progettazione è stata eseguita in perfetta sincronia con la Regione Toscana e quindi con il Genio Civile e con il progettista – risponde il sindaco – in sintonia con amministrazione e uffici comunali, e le deroghe alle precedenti scadenze sono state concesse per sopperire a un iter procedurale molto complesso, che forse porterà alla richiesta di un’ulteriore proroga, ma che non sarà certo di un anno scolastico come richiestoci dalla minoranza. Lo spostamento in altre scuole ha reso indispensabile apportare alcuni cambiamenti sul servizio trasporti e mensa, ma le modifiche sono già in definizione. Per le medie al convento di Pieve Fosciana è tutto pronto, a breve lo sarà anche per la materna a Villa Collemandina poi toccherà alle elementari».
Luca Dini
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