BARGA. Stavolta i pendolari del crimine non la fanno franca. Perché mentre nella notte s’introducono in un’abitazione per svaligiarla, l’ottantenne padrona di casa - una pensionata che vive da sola in località Pedone a Ponte all’Ania - si sveglia di soprassalto perché, evidentemente, nello spostare gli oggetti i malfattori fanno cadere qualcosa e il rumore improvviso viene sentito dalla pensionata che realizza subito cosa sta accadendo e inizia ad urlare e a chiedere aiuto dopo aver acceso la luce della camera da letto: «Ci sono i ladri in casa, correte, aiutatemi!». Bastano quelle grida per mettere in fuga i tre malfattori - due diciannovenni e un ventunenne di nazionalità albanese e senza fissa dimora - che si allontanano di corsa a piedi dirigendosi verso la stazione ferroviaria. Ma nel frattempo i vicini di casa dell’anziana hanno risposto a quelle urla disperate. Sono venuti in suo soccorso e hanno avvertito i carabinieri della stazione di Fornaci di Barga. Anche il radiomobile di Castelnuovo, che si trova in zona, si precipita a Ponte all’Ania. Per i tre albanesi non c’è scampo. Di lì a poco vengono intercettati proprio mentre aspettano un treno per allontanarsi da lì. Viene recuperata la refurtiva e i tre albanesi sconosciuti alle forze dell’ordine finiscono in carcere con l’accusa di furto aggravato in attesa della convalida dell’arresto. Non è da escludere che i tre facciano parte della stessa gang che il 26 agosto scorso colpì a Sesto di Moriano dove, al termine di un inseguimento con tentativo di speronamento di una volante, venne arrestato Arnold Dica, 23 anni, albanese, ma almeno due complici fuggirono.