Sicurezza
Pietro Sebastiani nominato ambasciatore in Vaticano
Assegnato un nuovo prestigioso incarico per il diplomatico nato a Capannori. Tanti e delicati i ruoli ricoperti in politica estera in oltre 30 anni di carriera
CAPANNORI. Nuovo prestigioso incarico per Pietro Sebastiani, il diplomatico lucchese che è stato nominato ambasciatore italiano alla Santa Sede, dove subentrerà all’ambasciatore uscente Daniele Mancini, che ieri è stato ricevuto per la visita di congedo da Papa Francesco. Sebastiani aveva già ricoperto l’incarico di ambasciatore, ricoprendo l’incarico di rappresentante dell’Italia in Spagna, dal 2013 al 2016. Ma la sua carriera diplomatica comprende molti e prestigiosi incarichi. Nato a Capannori nel 1957 è entrato in diplomazia all’età di appena 24 anni. Inizialmente si è occupato di relazioni culturali alla Farnesina e poi a Mosca. Console italiano a New York dal 1988 al 1993, ha poi rivestito l’incarico di primo consigliere della delegazione permanente d’Italia all’Unesco, a Bruxelles. È stato console all’ambasciata italiana a Parigi, ha fatto parte del gabinetto di numerosi ministri degli esteri (con Andreatta, Elia, Martino, Agnelli e Dini). È stato consigliere diplomatico del presidente della camera dei deputati e, dal 2005 al 2008, consigliere diplomatico del presidente dell’Unione interparlamentare a Ginevra. Nel giugno 2016, dopo aver lasciato l’incarico di ambasciatore italiano in Spagna, è stato nominato direttore generale per la cooperazione allo sviluppo del ministero degli Esteri, su proposta del presidente dei consiglio Gentiloni. Ultimo incarico ricoperto prima dell’incarico, arrivato adesso, di guidare Villa Giulia, sede dell’ambasciata italiana a Città del Vaticano.
Membro del consiglio direttivo della commissione nazionale per l’Unesco e del consiglio direttivo della Società italiana per l’organizzazione internazionale. Fa e ha fatto parte di numerose associazioni e, in passato, è stato anche componente del Cda della Fondazione per l’innovazione tecnologica.
Nato a Capannori, laureatosi a Firenze, Sebastiani è sposato con Maria Cristina Finucc e, nonostante un impegno professionale che lo ha portato, letteralmente, a giro per il mondo, ha sempre mantenuto un forte legame con le sue radici. Fra l’altro proprio a Lucca Sebastiani, dopo aver vissuto una tragedia personale, fondò nel 1991 l’associazione “Semi per la Sids”, per dare sostegno alle famiglie che si trovano a convivere con il dramma della cosiddetta “Morte in culla”. Un’associazione poi diventata un riferimento nazionale (e di cui Pietro Sebastiani è attualmente presidente onorario) che il diplomatico ha creato ispirandosi a quanto accadeva negli Stati Uniti.
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