Il Tirreno

Lucca

Via da TripAdvisor: l'iniziativa di venti ristoratori lucchesi

Il logo di TripAdvisor
◗
Il logo di TripAdvisor

Stefani (Fipe): "Recensioni spesso inquinate, vogliamo essere cancellati dal portale"

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. “Scelgo di non fa parte della community di Tripadvisor – ho diritto di scegliere”. Questo il titolo dell’iniziativa lanciata dal sindacato provinciale di Fipe ristoratori Confcommercio Lucca, attraverso il quale un gruppo di ristoranti del territorio lucchese – venti per adesso, ma il numero è destinato a salire – annuncia la volontà di abbandonare quello che è considerato uno dei portali web più famosi al mondo dal punto di vista delle recensioni, gastronomiche e non solo.

A spiegare l’iniziativa è Benedetto Stefani, che di Fipe ristoratori è presidente provinciale e membro della giunta nazionale. “Con Tripadvisor – dice – abbiamo avuto contatti e incontri in questi anni, sia a livello locale che nazionale, nel corso dei quali abbiamo manifestato tutte le nostre perplessità per meccanismi di classificazione a nostro avviso non meritocratici e, cosa ben più importante, sottoposti a possibili inquinamenti esterni al portale stesso. E’ cosa nota infatti le proposte che molti di noi addetti ai lavori hanno ricevuto da parte di soggetti esterni e non collegabili direttamente a Tripadvisor, attraverso le quali venivano offerti pacchetti di recensioni favorevoli a pagamento”.

“Visto che nel frattempo le cose non sono cambiate – aggiunge Stefani - è nata dunque l’idea da parte di un gruppo di ristoratori di chiedere ufficialmente la rimozione dal portale: sappiamo che i meccanismi non sono semplici, ma riteniamo un nostro pieno diritto quello di poter scegliere se essere o meno parte con le nostre attività di un portale di recensioni”.

[[atex:gelocal:il-tirreno:lucca:cronaca:1.14696741:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/lucca/cronaca/2017/01/12/news/il-caso-tripadvisor-1.14696741]]

“Per adesso – termina il presidente provinciale di Fipe ristoratori – all’iniziativa hanno aderito attività della Lucchesia, ma è nostra intenzione estenderla anche in altre zone. E io, come membro di giunta nazionale del sindacato, mi attiverò per promuoverla anche nel resto d’Italia”.

Attualmente, le attività che hanno aderito sono le seguenti (elencate in ordine alfabetico): All’Olivo, Antica Trattoria da Stefani, Buca di Sant’Antonio, Da Francesco, Dante Purgatorio, Giglio, Gli Orti di Via Elisa, Il Lupo e il Poeta, La Bottega di Anna e Leo, Locanda dell’Angelo, Locanda di Bacco, Mai Mai, Mecenate, Osteria del Neni, Osteria Miranda, Punto Officina del Gusto, Ristoro Mannaia, St. Bartolomeo, Trattoria da Vasco, Tre Merli,

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa