Finanza
gestisce il ristoro sul baluardo san salvatore
Veronese si candida sindaco a Pisa
LUCCA. Antonio Veronese, il gestore del punto ristoro sul baluardo San Salvatore sarebbe in lizza come candidato sindaco alle elezioni comunali di Pisa, sua città di residenza. Veronese, partendo da...
1 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Antonio Veronese, il gestore del punto ristoro sul baluardo San Salvatore sarebbe in lizza come candidato sindaco alle elezioni comunali di Pisa, sua città di residenza. Veronese, partendo da una lista (Riformisti) ora in maggioranza a Palazzo Gambacorti (sede del municipio della città della Torre), ma che si dichiara pronta alla svolta e da subito svincolata da ogni partito.
Oltre che aperta ad ogni adesione sulla base del programma che sarà presentato nelle prossime settimane e decisa soprattutto ad essere la “locomotiva” del Patto Civico.
Per questo occorre scegliere un leader. «Veronese ha le carte in regola per essere il candidato», si sente dire da più parti, nei salotti politici come alle feste di partito.
Un ulteriore indizio: quando il Patto Civico venne presentato ufficialmente in Comune, emerse anche l’ammissione che il possibile candidato già si trovasse in quella stanza.
Come appunto Veronese, conosciutissimo imprenditore del settore del turismo e della ristorazione, presidente di Confesercenti Pisa.
La sua candidatura è data sempre più per probabile, ma non è ancora ufficiale. Peraltro non può esserlo perché incompatibile con la carica ricoperta ora in Confesercenti. Le dimissioni dovrebbero essere quindi un passaggio obbligato prima di procedere con la candidatura. Che sarebbe una mossa oltre ogni schema consolidato della politica pisana.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Oltre che aperta ad ogni adesione sulla base del programma che sarà presentato nelle prossime settimane e decisa soprattutto ad essere la “locomotiva” del Patto Civico.
Per questo occorre scegliere un leader. «Veronese ha le carte in regola per essere il candidato», si sente dire da più parti, nei salotti politici come alle feste di partito.
Un ulteriore indizio: quando il Patto Civico venne presentato ufficialmente in Comune, emerse anche l’ammissione che il possibile candidato già si trovasse in quella stanza.
Come appunto Veronese, conosciutissimo imprenditore del settore del turismo e della ristorazione, presidente di Confesercenti Pisa.
La sua candidatura è data sempre più per probabile, ma non è ancora ufficiale. Peraltro non può esserlo perché incompatibile con la carica ricoperta ora in Confesercenti. Le dimissioni dovrebbero essere quindi un passaggio obbligato prima di procedere con la candidatura. Che sarebbe una mossa oltre ogni schema consolidato della politica pisana.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google