Attenzione
Raid notturno di vandali nella scuola di Tassignano
di Nicola Nucci
Ennesimo blitz nel plesso inagibile da oltre due anni: i malviventi hanno messo sottosopra le aule, sfasciando sedie e banchi. Muri imbrattati con scritte oscene
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CAPANNORI. L'edificio è in stato di abbandono e la sua futura destinazione è ancora un rebus ma intanto l'ex scuola elementare di Tassignano, struttura di proprietà comunale, è finita nel mirino dei vandali che nella notte di martedì hanno forzato il cancello. Una volta dentro i malviventi l'hanno messa sottosopra, lasciando dietro di sé locali sfasciati, tavolini e finestre rotte e scritte oscene sui muri. Ennesimo raid vandalico alla scuola del paese che come noto è inagibile da oltre due anni. I malviventi hanno fatto irruzione provocando danni al plesso. A dare l'allarme un cittadino che abita nella zona: ha notato i segni dell'intrusione e poi ha sentito dei rumori. A quel punto ha avvisato i carabinieri della caserma di Capannori, che ieri mattina hanno verificato che ignoti sono riusciti ad entrare nell'edificio scolastico dismesso, frugando e facendo danni, evidentemente in cerca di qualcosa di valore. Abbandonato l'intento, si sono allontanati dopo avere messo a soqquadro le stanze ed imbrattando le pareti con messaggi “hard” a sfondo sessuale.
Dell'episodio è stato informato anche l'ufficio tecnico del Comune che effettuerà un sopralluogo per verificare i danni e se è stato rubato qualcosa. Intanto, gli abitanti della zona protestano anche per lo stato di abbandono in cui versa l'istituto e il cortile, dove l'erba è cresciuta altissima. Plesso che nell'estate 2014 è stato dichiarato inagibile, con il conseguente trasferimento degli alunni dell'elementare San Giovanni Bosco a Lunata. Una decisione, quella dell'amministrazione comunale di non intervenire nella messa in sicurezza e nella riparazione del tetto, che ha dato vita a una mobilitazione del comitato dei genitori ed una lunga battaglia per salvare la scuola.
Adesso il dibattito si è spostato sulla destinazione futura dell'edificio, situato nel centro del paese. Un immobile che per i cittadini deve rimanere a uso della collettività. L'ex consigliere comunale Gaetano Ceccarelli aveva sollecitato una decisione sullla destinazione del fabbricato di proprietà comunale, che è stato sede per oltre 50 anni della primaria di Tassignano, suggerendo l'ipotesi di una casa delle associazioni locali di volontariato sociale-culturale-sanitario, ma pure per alcuni servizi pubblici comunali con l'obiettivo di migliorarne la fruibilità da parte della collettività. La proposta del consigliere comunale Giovanni Marchi è di trasferire nel complesso il comando dei vigili urbani. Nel frattempo gli abitanti della zona chiedono che l'ex scuola non sia lasciata nel degrado.
Dell'episodio è stato informato anche l'ufficio tecnico del Comune che effettuerà un sopralluogo per verificare i danni e se è stato rubato qualcosa. Intanto, gli abitanti della zona protestano anche per lo stato di abbandono in cui versa l'istituto e il cortile, dove l'erba è cresciuta altissima. Plesso che nell'estate 2014 è stato dichiarato inagibile, con il conseguente trasferimento degli alunni dell'elementare San Giovanni Bosco a Lunata. Una decisione, quella dell'amministrazione comunale di non intervenire nella messa in sicurezza e nella riparazione del tetto, che ha dato vita a una mobilitazione del comitato dei genitori ed una lunga battaglia per salvare la scuola.
Adesso il dibattito si è spostato sulla destinazione futura dell'edificio, situato nel centro del paese. Un immobile che per i cittadini deve rimanere a uso della collettività. L'ex consigliere comunale Gaetano Ceccarelli aveva sollecitato una decisione sullla destinazione del fabbricato di proprietà comunale, che è stato sede per oltre 50 anni della primaria di Tassignano, suggerendo l'ipotesi di una casa delle associazioni locali di volontariato sociale-culturale-sanitario, ma pure per alcuni servizi pubblici comunali con l'obiettivo di migliorarne la fruibilità da parte della collettività. La proposta del consigliere comunale Giovanni Marchi è di trasferire nel complesso il comando dei vigili urbani. Nel frattempo gli abitanti della zona chiedono che l'ex scuola non sia lasciata nel degrado.
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