Il Tirreno

Lucca

Corsena, 800 euro per il parco giochi

Corsena, 800 euro per il parco giochi

Successo per l’iniziativa promossa da Giulia Mariani. Ma c’è chi polemizza

3 MINUTI DI LETTURA





BAGNI DI LUCCA. Si avvicina la realizzazione del progetto legato al parco giochi in Corsena, grazie agli 800 euro ricavati dalla cena organizzata dal gruppo della parrocchia. La somma va ad aggiungersi a parte del ricavato delle due settimane dedicate al torneo di volley (1600 euro).

È entusiasta Giulia Mariani, portavoce e anima del gruppo parrocchiale formato da una quindicina di persone. La giovane, che è anche consigliere comunale per la lista civica "Progetto Rinascimento", sta lavorando da settimane insieme al gruppo di volontari. Il resoconto delle somme raccolte e dell'utilizzo sarà a disposizione di tutti, anche di chi vorrebbe continuare a utilizzare la zona destinata al parco giochi come parcheggio o come area per le deiezioni canine. Intanto gli 800 euro incassati nella serata di domenica, con la cena organizzata dal gruppo parrocchiale, andranno a incrementare l'importo per realizzare il progetto del parco giochi. La cifra ora disposizione, grazie anche alle offerte, porta a ritenere sempre più vicino il concretizzarsi del progetto dedicato ai bambini. A questi 800 euro si aggiungono infatti gli incassi arrivati con la vendita delle bibite e dei gelati durante le quattro serate della iniziativa "Cinema sotto le stelle" ( proiezioni per bambini) e, come era già stato annunciato, anche parte del ricavato del torneo di volley, 1600 euro. La somma residua è stata consegnata ai sacerdoti per altre necessità della parrocchia. I volontari che hanno lavorato senza risparmiarsi e i componenti del gruppo parrocchiale però mal digeriscono le polemiche e le accuse dei detrattori che, a poche ore dal termine della iniziativa, sembrano crescere. Mariani spiega che «l progetto del parco da realizzare in Corsena è volto a creare un'area giochi e relax, un piccolo spazio comune da condividere. Se parliamo di un ex cimitero dobbiamo ricordare due cose, ovvero che non vi è più niente perché l'area era stata bonificata, e che l'utilizzo come parcheggio (cosa che attualmente avviene) non è certo più rispettoso . Abbiamo comunque in mente di aggiungere nel parco una bacheca per ricordare il passato e quell'angolo di storia e culto». Nelle ultime ore sono apparsi su Fb commenti contrastanti sulla realizzazione del parco: c'è chi sostiene che sia utile salvaguardare il muro laterale della chiesina della "compagnia", perchè su di esso sono affisse vecchie lapidi sacre. Non mancano però anche le contraddizioni: alle motivazioni storiche e religiose si aggiungono le proposte per continuare a tenere questa area solo come parcheggio. Sembra che le esigenze della sosta e dei proprietari dei cani siano avvertite più che quelle die bambini. Tanti però sono gli attestati di solidarietà e condivisione per l'iniziativa di Mariani e di tutto il gruppo parrocchiale, e parecchie pedone incoraggiano a procedere con celerità. La zona di Corsena è da sempre meta prescelta dalle giovani mamme per portare "al sole" i loro piccoli anche in inverno..

Emanuela Ambrogi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web