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Resta l’obbligo del certificato ma niente pugno di ferro

Resta l’obbligo del certificato ma niente pugno di ferro

LUCCA. La nota dell’Asl, che di fatto si assume l’onere di fare i controlli, toglie un compito gravoso ai dirigenti scolastici. Ma non alle famiglie: formalmente, infatti, queste ultime sono tenute a...

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LUCCA. La nota dell’Asl, che di fatto si assume l’onere di fare i controlli, toglie un compito gravoso ai dirigenti scolastici. Ma non alle famiglie: formalmente, infatti, queste ultime sono tenute a presentare la documentazione richiesta (certificato Asl, libretto vaccinale, autocertificazione o richiesta di vaccinazione o attestazione di differimento per motivi di salute) entro le date fissate dalla circolare. Ovvero 10 settembre per scuola dell’infanzia e nidi, 31 ottobre per scuole primarie e secondarie. Soprattutto per i bambini da 0 a 6 anni (che in provincia di Lucca sono 20.743) il termine scade prima dell’avvio della scuola: i nidi apriranno l’11 settembre le scuole dell’infanzia il 15. Visto che al momento alle famiglie non è arrivata alcuna comunicazione da parte degli istituti è assai probabile che molti si presentino alla prima campanella privi del certificato. La domanda è semplice: come si comporteranno i presidi? L’ipotesi più accreditata è che prevalga la linea morbida. Saranno poi i controlli dell’Asl a individuare e contattare i non-vaccinati. «Escludo che entro il 10 settembre tutti i genitori dei bambini presentino la documentazione – spiega il provveditore agli studi Donatella Buonriposi – Siamo al primo anno e ci vorrà un po’ di tempo perché questa novità venga assorbita. Intanto mi sembra importante che l’Asl abbia preso in mano l’onere dei controlli. Esclusioni da scuola per i non vaccinati? Siamo in presenza di una legge dello Stato che non lascia spazio alla discrezionalità dei dirigenti scolastici. Una volta completato l’iter previsto dalla normativa se i bambini non saranno vaccinati non potranno frequentare la scuola dell’infanzia o il nido. Per i ragazzi più grandi, invece, scatteranno le sanzioni ma di questo si occuperà l’Asl».

Interessante notare come la normativa riguardi anche gli iscritti nelle scuole private. La documentazione deve essere presentata anche da alunni e studenti che già frequentano l’istituzione scolastica non solo dalle matricole iscritte al primo anno. Si calcola che in provincia di Lucca i soggetti under 16 che devono fare almeno un vaccinazione siano poco meno di 5.000.

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