Attenzione
Pia Casa, allarme sicurezza «Serve più personale»
La lettera di Uil Fpl e Fp Cgil dopo gli episodi del 21 agosto nella struttura A settembre richiesto un incontro fra sindacalisti, cooperativa Pro.Ges e Comune
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LUCCA. «Gli episodi avvenuti tra la notte e il pomeriggio del 21 agosto all’interno della Rsa Pia Casa destano forti preoccupazioni per la sicurezza degli operatori». A scriverlo in una lettera inviata alla direzione aziendale della cooperativa Pro.Ges sono i sindacalisti Uil Fpl, Pietro Casciani e Fp Cgil, Michele Massari.
«Ci riferiscono - proseguono - che sono state trovate persone assopite nelle ore notturne sotto “gli archi” e che sono stati danneggiati vari armadietti delle operatrici oltre ad un’auto di proprietà di una dipendente della struttura parcheggiata all’interno». Il caso, per cui indagherebbero le forze dell’ordine, riaccende i riflettori su «un problema già sottolineato nei vari incontri della riduzione del personale, rispetto alle gestioni precedenti che mostra come gli operatori impiegati, per un numero cospicuo di ospiti siano insufficienti» continua il documento.
«Un maggior presidio della struttura, infatti, ridurrebbe senza dubbio i rischi connessi ad eventuali incursioni in un ambiente già difficilmente controllabile»
L’auspicio da parte dei sindacati è dunque chiaro. «Chiediamo di voler intervenire per incrementare il personale in base alle reali esigenze della Pia Casa».
In questa direzione, va anche la nota di Uil Fpl Lucca firmata dal segretario provinciale Pietro Casciani e da Paola Paganelli. «Sono situazioni, queste, che devono far alzare il livello di guardia e di attenzione sulla sicurezza delle strutture dove abbiamo da una parte gli ospiti anziani e, dall'altra, personale sanitario della cooperativa Pro.Ges - si legge - Quanto accaduto va preso in seria considerazione e bisogna mettere in campo tutte le misure necessarie affinché ci sia una reale prevenzione di atti come questi, sia per gli anziani che per il personale».
La proposta di Uil Fpl, infatti, è di rivedere gli organici «che rispetto al passato hanno fatto dei passi indietro. Sul fronte della sicurezza, inoltre, sarebbe necessario installare una fitta rete di videosorveglianza intorno agli accessi».
Questi gli argomenti che andranno ad aggiungersi a quelli già previsti all’ordine del giorno dell'incontro che i sindacalisti di Uil Fpl fisseranno per i primi di settembre con la cooperativa Pro.Ges e il Comune di Lucca.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Ci riferiscono - proseguono - che sono state trovate persone assopite nelle ore notturne sotto “gli archi” e che sono stati danneggiati vari armadietti delle operatrici oltre ad un’auto di proprietà di una dipendente della struttura parcheggiata all’interno». Il caso, per cui indagherebbero le forze dell’ordine, riaccende i riflettori su «un problema già sottolineato nei vari incontri della riduzione del personale, rispetto alle gestioni precedenti che mostra come gli operatori impiegati, per un numero cospicuo di ospiti siano insufficienti» continua il documento.
«Un maggior presidio della struttura, infatti, ridurrebbe senza dubbio i rischi connessi ad eventuali incursioni in un ambiente già difficilmente controllabile»
L’auspicio da parte dei sindacati è dunque chiaro. «Chiediamo di voler intervenire per incrementare il personale in base alle reali esigenze della Pia Casa».
In questa direzione, va anche la nota di Uil Fpl Lucca firmata dal segretario provinciale Pietro Casciani e da Paola Paganelli. «Sono situazioni, queste, che devono far alzare il livello di guardia e di attenzione sulla sicurezza delle strutture dove abbiamo da una parte gli ospiti anziani e, dall'altra, personale sanitario della cooperativa Pro.Ges - si legge - Quanto accaduto va preso in seria considerazione e bisogna mettere in campo tutte le misure necessarie affinché ci sia una reale prevenzione di atti come questi, sia per gli anziani che per il personale».
La proposta di Uil Fpl, infatti, è di rivedere gli organici «che rispetto al passato hanno fatto dei passi indietro. Sul fronte della sicurezza, inoltre, sarebbe necessario installare una fitta rete di videosorveglianza intorno agli accessi».
Questi gli argomenti che andranno ad aggiungersi a quelli già previsti all’ordine del giorno dell'incontro che i sindacalisti di Uil Fpl fisseranno per i primi di settembre con la cooperativa Pro.Ges e il Comune di Lucca.
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