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sulla rete viaria di Lucca, piana, valle, versilia 

In sedici anni 37.584 sinistri con 50.140 feriti e 652 decessi

In sedici anni 37.584 sinistri con 50.140 feriti e 652 decessi

LUCCA. Nel 2016, su tutta la rete viaria compresa nel territorio della provincia di Lucca si sono verificati 1.878 incidenti stradali con lesioni a persone, che hanno provocato la morte di 32 persone...

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LUCCA. Nel 2016, su tutta la rete viaria compresa nel territorio della provincia di Lucca si sono verificati 1.878 incidenti stradali con lesioni a persone, che hanno provocato la morte di 32 persone e il ferimento di altre 2.532. Rispetto al 2015, il numero di incidenti e feriti rimane invariato, mentre diminuisce il numero dei decessi, che nel 2015 sono stati 45.

È quanto riporta il report sull’incidentalità sul territorio provinciale (Lucca, Piana, Valle e Versilia) tratto dalla banca dati dell’ente di Palazzo Ducale. Un vero bollettino di guerra quello che emerge, soprattutto, andando a consultare i dati su incidenti, morti e feriti dal 2001 al 2016. Annualmente, il numero dei morti sulla strada oscilla da un minimo di 22 nel 2013 a un massimo di 89 nel 2002. Ecco il dato per le singole annualità: 66 decessi nel 2001, 89 nel 2002, 44 nel 2003, 37 nel 2004, 45 nel 2005, sempre 45 nel 2006, 27 nel 2007, 36 nel 2008, 38 nel 2009, 33 nel 2010, 38 nel 2011, 29 nel 2012, 22 nel 2013, 26 nel 2014, 45 nel 20015, 32 nel 2016: in tutto fanno 652 persone che hanno perso la vita. In totale, nei sedici anni presi in considerazione, sull’intera rete viaria della provincia si sono registrati 37.584 incidenti. I feriti sono stati complessivamente 50.140.

Sos notte ed estate. «Nel territorio provinciale di Lucca - spiega ancora il report messo a disposizione dagli uffici di Palazzo Ducale - il periodo dell’anno che presenta il maggior numero di incidenti, feriti e morti, si conferma quello estivo, in cui si concentra il 33% degli incidenti. Per quanto riguarda gli incidenti durante la settimana, non si rilevano particolari anomalie. Nel 2016 gli incidenti notturno stati più gravi di quelli diurni ma meno numerosi». Tra le 22 del sabato sera e le 6 della domenica mattina si sono registrati, sulle strade di tutto il territorio provinciale, 6 decessi nel 2016, 9 nel 2015, 5 nel 2014.

Strade urbane. Viene inoltre specificato che «la maggior parte degli incidenti stradali, come per il livello nazionale, avviene sulle strade urbane: 56% nel 2016 e 58% nel 2015; di conseguenza anche la maggior parte dei feriti (56%) e dei morti (41%) avvengono su queste strade». Si rileva inoltre che «quasi la metà degli incidenti con lesioni a persone avviene nei due territori comunali di Lucca e Viareggio, percentuali comunque in calo nel 2015 e 2016 rispetto agli anni precedenti». Analizzando la distribuzione degli incidenti sul scala comunale, il report evidenzia come «il 92% degli incidenti avvengono lungo la direttrice che dalla Piana di Lucca giunge alla Versilia, interessando 10 dei 33 territori comunali che compongono quello provinciale: questo perché logicamente sono anche i tratti più interessati dal traffico veicolare, sia pendolare che turistico nel periodo delle vacanze».

Utenti deboli. Per quanto riguarda gli utenti deboli, nel 2016 sono stati dieci, sull’intera rete viaria di Lucca e provincia, i pedoni vittime di investimenti, di cui metà sono persone di età compresa tra 66 e 80 anni. Nel 2015 i pedoni investiti e deceduti erano stati 7. Gli incidenti per i velocipedi nel 2016 sono stati pari al 7% del totale, con 239 feriti e due morti. In rapporto ai numeri di veicoli coinvolti in sinistri con feriti e/o morti e al numero dei decessi risulta inoltre, sempre dallo stesso report, «che la pericolosità dei veicoli a motore a due ruote è quattro volte maggiore di quella delle auto». Un grafico, nel report, riporta le seguenti percentuali di coinvolgimento dei veicoli negli incidenti (riferito all’anno 2016): mezzi pesanti 5%, velocipedi 9%, mezzi a motore su due ruote 36%, autovetture 41%.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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