Finanza
«Dobbiamo ridurre il ripopolamento»
Bambole non c’è un euro. O almeno non ci sono fondi sufficienti per iniziare progetti sul modello francese con recinzioni elettriche sistemate sui cigli delle strade di montagna dove gli animali...
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Bambole non c’è un euro. O almeno non ci sono fondi sufficienti per iniziare progetti sul modello francese con recinzioni elettriche sistemate sui cigli delle strade di montagna dove gli animali scendono a valle per dissetarsi o in cerca di cibo. Parola dell’assessore regionale all’agricoltura Marco Remaschi: «Siamo consapevoli della problematica che riguarda in modo particolare gli ungulati, ma anche altre specie selvatiche. Purtroppo gli incidenti stradali si susseguono e per limitare i danni l’unico modo possibile vista la situazione di contingenza è quella di attuale politiche legate alla riduzione del ripopolamento limitando il numero dei capi in particolar modo degli ungulati. Non c’è dubbio che le priorità sono rivolte alla sicurezza dei cittadini e alla tutela delle produzioni agricole e dell’ambiente visto che, da anni, la presenza di animali selvatici sta affliggendo gli agricoltori toscani e gli automobilisti. Vanno intensificati gli abbattimenti perchè ormai siamo di fronte a una minaccia per la comunità».
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