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Il paese rivuole la sua passerella

Il paese rivuole la sua passerella

Il Piaggione chiede che anche Borgo a Mozzano mantenga la parola e stanzi i fondi per il recupero

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LUCCA. Gli abitanti del Piaggione chiedono che venga ripristinata la passerella pedonale sopra il Serchio che collega l’estrema frazione del comune di Lucca con Valdottavo. È uno dei punti emersi durante la riunione dell’altra sera con gli assessori Gabriele Bove e Celestino Marchini. Lo conferma, tirando le fila a nome dei cittadini del Piaggione, anche Giampiero Micheli in una nota: «Marchini ha fatto vedere fisicamente la delibera n. 1745 del 28 ottobre 2011 che prevede € 50,000 già stanziati e vincolati alla zona del Piaggione, da parte dell’amministrazione nel 2011 per la nuova passerella. In campagna elettorale il sindaco Tambellini ed il sindaco di Borgo a Mozzano si sono dati la mano ed avevano promesso il loro impegno nel far costruire una nuova passerella, adesso dobbiamo vedere se sarà mantenuta la parola data».

Perché il punto sta tutto lì. Nel fatto che la passerella, chiusa per motivi di sicurezza, è di competenza di due comuni: Lucca per la maggior parte del percorso, Borgo a Mozzano per la parte finale. E la paura dei cittadini è che proprio il comune della Mediavalle non voglia fare la sua parte (cioè mettere la propria quota), portando così alla demolizione della passerella.

Se così fosse, c’è comunque un punto che addolcisce la (amara) pillola: i 50.000 euro - spiega Micheli - sarebbero usati per la riqualificazione urbana del paese «con un progetto dell’ufficio tecnico del comune da sviluppare insieme alla popolazione, utile a rivalorizzare globalmente il paese, dove sono previsti spazi di sosta per pullman, residenti e veicoli in transito, quindi risistemazione del marciapiede ormai in disfacimento, di primaria importanza non solo per la sicurezza delle persone ma utile anche alla presenza di attività commerciali».

Un altro punto affrontato, continua Micheli, è stato quello della sicurezza stradale: «E’ stato più volte fatto presente quanto sia urgente innalzare il livello di sicurezza di questa zona che è all’estremo nord del comune di Lucca, purtroppo in questi anni sono morte delle persone, ogni vita è preziosa, siamo tutti cittadini di serie A e paghiamo le tasse come tutti gli altri, per questo motivo abbiamo rinnovato la richiesta del posizionamento di dossi per la velocità ma ci è stato spiegato che ciò non è previsto dal codice della strada per strade di categoria C o D come quella che attraversa il Piaggione. Abbiamo chiesto all’assessore di cercare di arrivare ad un accordo con Anas affinché sia limitato il transito ai soli mezzi pesanti che devono entrare o uscire dalle fabbriche della zona e che siano posizionati dei cartelli che spieghino ai camionisti dove si trovano le zone industriali, come quella di Diecimo. La nostra richiesta della telecamera per il controllo della velocità non è fattibile in quanto servirebbero circa 70.000 euro. Infine l’assessore Marchini si è impegnato di occuparsi dell’avvallamento della strada che va dalla chiesa fino a dopo il semaforo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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