Il dolore
Appartamenti e ville all’asta: le occasioni
di Gianni Parrini
Entro fine settembre verranno messi all’incanto una quarantina di immobili, alcuni con prezzi dimezzati rispetto alla stima
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LUCCA. Girando per Lucca capita sovente di imbattersi in turisti che sbirciano i prezzi delle case esposti nelle vetrine di qualche agenzia immobiliare. Beh, sarebbe il caso di informarli che per comprare casa esiste anche un altro canale, quello delle vendite giudiziarie. La crisi economica partita nel 2008 ha fatto sentire i suoi effetti anche su questo settore di “mercato”. Il boom dei fallimenti ha fatto sì che la disponibilità di immobili messi all’asta aumentasse a dismisura e la stretta creditizia delle banche ha imposto ai compratori di rivolgersi dove è richiesto un esborso minore. Per questi ed altri motivi nel corso degli anni il numero di incarichi che il tribunale di Lucca ha affidato all’Ivg per la vendita degli immobili oggetto di esecuzioni (la stragrande maggioranza) e fallimenti è andato crescendo. Nel 2008 gli incarichi furono 90, nel 2009 113, nel 2010 158, nel 2011 159, nel 2012 217, nel 2013 214, nel 2014 207, nel 2015 addirittura 237 (anno record). Nel 2016 c’è stato un leggero calo e ora si aspetta il 2017 per capire se siamo davvero di fronte a un’inversione di tendenza. Tra l’altro, di recente sono cambiate le regole per l’acquisizione dei beni messi in vendita dal tribunale a seguito di esecuzioni immobiliari. La novità introdotta dall’articolo 571 del codice di procedura civile riguarda la possibilità di offrire un prezzo inferiore (fino ad un quarto) a quello stabilito nell’ordinanza di vendita.
Venendo alle aste in programma di qui a luglio, il piatto forte è rappresentato ancora una volta dalla storica villa Fanini, che ora viene “scontata”. Lo storico immobile di Gragnano già aveva attirato l’interesse di magnati italiani e stranieri, a partire da Silvio Berlusconi. Un "capolavoro" da 1.400 metri quadri (più 16.000 di parco) costruito dagli Arnolfini e poi passata anche dalle mani dei Mansi che era andato all’asta il 20 giugno per 9.600.000 euro. Dato che nessuno si è fatto avanti, il giudice ha stabilito di ribassare il prezzo: il prossimo 19 settembre basterà – si fa per dire – un offerta da 7,2 milioni di euro.
Un altro piatto molto interessante è rappresentato da un appartamento in pieno centro storico, al secondo piano di un palazzo che affaccia su piazza San Salvatore, da tutti i lucchesi conosciuta come piazza della Pupporona. L’appartamento di 324 metri quadrati (sopplachi compresi) affaccia anche su via Calderia. Lo studio dell’appartamento è compreso nella Torre del Veglio, vincolato dal ministero e per il quale c’è il diritto di prelazione.
Nel novero delle aste di settembre ci sono offerte per tutte le tasche: villette signorili, appartamenti in condominio, terratetto e immobili da ristrutturare da capo a piedi. Alcune case sono alla prima asta, altre sono lì dà tempo e il loro prezzo si è ridotto in maniera considerevole. In alcuni casi è addirittura dimezzato. La maggior parte oscilla tra i 50mila e i 200mila euro. Non resta che andare sul sito del tribunale e dare un’occhiata.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Venendo alle aste in programma di qui a luglio, il piatto forte è rappresentato ancora una volta dalla storica villa Fanini, che ora viene “scontata”. Lo storico immobile di Gragnano già aveva attirato l’interesse di magnati italiani e stranieri, a partire da Silvio Berlusconi. Un "capolavoro" da 1.400 metri quadri (più 16.000 di parco) costruito dagli Arnolfini e poi passata anche dalle mani dei Mansi che era andato all’asta il 20 giugno per 9.600.000 euro. Dato che nessuno si è fatto avanti, il giudice ha stabilito di ribassare il prezzo: il prossimo 19 settembre basterà – si fa per dire – un offerta da 7,2 milioni di euro.
Un altro piatto molto interessante è rappresentato da un appartamento in pieno centro storico, al secondo piano di un palazzo che affaccia su piazza San Salvatore, da tutti i lucchesi conosciuta come piazza della Pupporona. L’appartamento di 324 metri quadrati (sopplachi compresi) affaccia anche su via Calderia. Lo studio dell’appartamento è compreso nella Torre del Veglio, vincolato dal ministero e per il quale c’è il diritto di prelazione.
Nel novero delle aste di settembre ci sono offerte per tutte le tasche: villette signorili, appartamenti in condominio, terratetto e immobili da ristrutturare da capo a piedi. Alcune case sono alla prima asta, altre sono lì dà tempo e il loro prezzo si è ridotto in maniera considerevole. In alcuni casi è addirittura dimezzato. La maggior parte oscilla tra i 50mila e i 200mila euro. Non resta che andare sul sito del tribunale e dare un’occhiata.
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