La manifestazione
La lunga storia del complesso sulla collina di Cappella
I primi insediamenti documentati sul colle di Montecatino sono riconducibili agli Etruschi e datati VI°-V secolo a.C. Un’origine confermata anche dalle indagini archeologiche effettuate quando, nell’e...
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I primi insediamenti documentati sul colle di Montecatino sono riconducibili agli Etruschi e datati VI°-V secolo a.C. Un’origine confermata anche dalle indagini archeologiche effettuate quando, nell’estate del 1986, il Comune di Lucca aprì una strada fino alla vetta. Già allora gli scavi dimostrarono una presenza per circa tre secoli (dal VI al IV secolo a.C.) di un insediamento significativo. Ulteriori ritrovamenti risalenti al III secolo a.C. dimostrerebbero che, agli Etruschi, subentrarono poi i Romani. Non sappiamo altro fino al 1082, quando sul “Capitolo lucchese” si fa riferimento al castello di Montecatino in quella posizione e vi si afferma che intorno all’anno Mille sull’area etrusca sorse il castello. Gli scavi del 1986 dimostrano che quest’ultimo fu edificato in varie fasi nel corso dei secoli XI e XII. Inizialmente si trattava di un forte al cui interno fu poi costruito un nucleo simile a un paese. Distrutto dopo il conflitto fra Lucca e Firenze perché vi aveva trovato rifugio il figlio di Uguccione della Faggiola, il complesso fu poi recuperato per divenire torre di segnalazione e tale rimase fino al 1630 quando fu trasformato in un monastero. I monaci vi restarono fino al 1803 quando vennero cacciati da Napoleone. Il complesso rimase di proprietà della diocesi fino al 1972 quando fu acquistato dal Comune.
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