Il Tirreno

Lucca

Stalli per i residenti occupati dai turisti

di Flavia Barsotti
Stalli per i residenti occupati dai turisti

Disattenzione e poca informazione fanno fioccare le multe

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LUCCA. Che il numero dei parcheggi gialli a disposizione in centro sia sproporzionato rispetto a quello dei residenti, non è una novità. Ma se ci si mettono anche i turisti a “rubare” il posto a chi vive in città, la questione della sosta diventa una caccia quasi impossibile. Con l’arrivo della bella stagione, infatti, sono tantissimi gli stranieri e gli italiani che hanno scelto Lucca come meta per le loro vacanze, spesso preferendo un giro in macchina per raggiungere le varie destinazioni. Quando però, dalla tarda mattinata in poi, gli stalli blu si riempiono, nel mirino della gente di passaggio finiscono inevitabilmente anche quelli riservati ai residenti, riducendo ulteriormente la probabilità, per chi torna a casa, di trovare uno spazio dove lasciare l’auto.

Da regolamento, le multe scattano per chi, pur sostando nelle strisce gialle non è in possesso del permesso esposto sul cruscotto - come capita ad alcuni turisti - tuttavia il rischio di trovare la contravvenzione sul parabrezza sale anche per i residenti, costretti a posteggiare la vettura fuori dagli spazi perché occupati da chi viene da fuori.

Un problema che non riguarda solo il centro storico: da due anni, infatti, Jonathan Grementieri, dipendente del Tourist center in piazzale Ricasoli, ha appeso alcuni cartelli in italiano e in inglese per segnalare che gli stalli di fronte all’attività sono riservati a chi abita nel quartiere. «Nelle indicazioni a lato poste dal Comune c’è scritto che questo luogo può essere utilizzato solo da coloro che dispongono del tagliando G1 che identifica chi vive qui – spiega Grementieri – ma spesso gli stranieri non capiscono. Dobbiamo considerare poi che, anche in Italia, i colori dei parcheggi variano da città a città». Da qui l’idea di appendere i cartelli per rendere più comprensibile il divieto. «C’è sempre chi non se ne cura volutamente, ma adesso una bella fetta di viaggiatori recepisce e passa oltre, evitando così le multe che via via i vigili vengono fare».

In effetti, rimanendo per un po’ nella zona, sono diversi coloro che desistono notando il suo avviso. Un cartello efficace, forse addirittura più di quelli installati dal Comune anche dentro le Mura.

In via dei Bacchettoni, per esempio, sopra al parchimetro per il pagamento della sosta negli spazi blu, si segnala in tutte le lingue il divieto di parcheggiare nei rettangoli gialli. Nonostante ciò, ieri mattina intorno alle 12, una sfilza di auto senza permesso e con targhe straniere occupava i parcheggi per residenti, dallo spiazzo all’incrocio con via dei Filatori in poi. Francesi, olandesi, tedeschi, danesi, ma anche qualche italiano. A saltare all’occhio, anche i tantissimi biglietti esposti sui loro cruscotti a indicare addirittura il pagamento della sosta alla macchinetta accanto.

Una situazione, quella degli stalli gialli occupati dai turisti, che si ripete anche in altre zone della città: via Buiamonti, via della Cavallerizza, piazza della Magione, via Francesco Carrara, piazza Santa Maria, via Vittorio Emanuele, per dirne alcune. Talvolta, per raggiungere queste aree, i turisti oltrepassano anche i varchi Ztl, incorrendo nelle relative sanzioni, ma ad essere presi d’assalto sono soprattutto gli spazi che si trovano lontano dalle telecamere. Ad incidere è sicuramente la disattenzione dei viaggiatori, ma trattandosi di una situazione così diffusa viene il dubbio che siano necessari avvisi più frequenti ed efficaci.

Intanto la Polizia Municipale sta svolgendo alcuni controlli in città. Ieri mattina, per esempio, erano diverse le contravvenzioni visibili sul parabrezza dei veicoli in sosta senza regolare permesso nei parcheggi per residenti in via Vittorio Emanuele e in piazzale Verdi. Fra questi, alcuni riportavano la targa straniera, altri quella italiana. Una misura che non è servita però a scoraggiare chi è sopraggiunto poco dopo: nonostante le sanzioni alle auto vicine, qualcuno ha continuato a lasciare la vettura negli stalli gialli senza essere autorizzato.

«A Metro è affidata la gestione solo degli spazi blu – spiega l’amministratore unico della società partecipata del Comune per i parcheggi, Luca Cesaretti - non può pertanto effettuare controlli per quanto riguarda quelli riservati ai residenti che spettano invece alla Polizia municipale». Una cosa però è certa. «Anche se i turisti che visitano Lucca sono ospiti di strutture ricettive del centro, non possono lasciare la macchina negli spazi per residenti. E’ concesso loro oltrepassare il varco per scaricare i bagagli, grazie ad un portale in cui vengono inserite le targhe dagli albergatori con le date di check-in e check-out. Successivamente, se l’hotel non dispone del parcheggio privato o di un garage, però sono costretti a spostare l’auto, fermandola in uno stallo che non deve essere giallo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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