Il dolore
evento ancora in bilico
Notte Bianca, oggi il verdetto
La cifra aggiuntiva per le spese di sicurezza svetta a 15.000 euro
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LUCCA. Anche ieri una giornata di super lavoro per gli organizzatori della Notte Bianca, il cui svolgimento (in programma per il 26 agosto) è giudicato a rischio sulla scorta dei costi aggiuntivi per rispettare le prescrizioni della sicurezza in base al recente decreto Minniti (scattato dopo i fatti di Torino e gli attentati terroristici che hanno colpito grandi eventi in grandi città europee negli ultimi mesi).
In giornata di oggi, 10 agosto, gli organizzatori (l’associazione di categoria Confcommercio) saranno in grado di quantificare la cifra aggiuntiva necessaria per rispettare i parametri di sicurezza appieno; soldi con cui dovrà essere retribuito personale competente e noleggiati dispositivi adeguati (new jersey).
Con molte probabilità, la cifra aggiuntiva inizialmente prevista in dieci-dodicimila euro potrà salire più probabilmente a quindicimila. È quanto ipotizza Rodolfo Pasquini, direttore di Confcommercio Lucca - Massa Carrara, uno dei principali artefici (insieme ai suoi più stretti collaboratori) della Notte Bianca di Lucca.
«Oggi - dice infatti Pasquini - saremo in grado di quantificare a quanto ammonta la spesa in più. Il problema è ovviamente il budget che abbiamo a disposizione. Di norma, noi prepariamo il budget per l’evento un anno prima, in modo da poter prevedere le cifre da richiedere singolarmente ai nostri sponsor. A questo punto, con le sopravvenute prescrizioni per la sicurezza, è difficile per noi fare fronte a spese accresciute. Del resto abbiamo poche chance: o tagliare eventi, ma andrebbe contro lo spirito di questa manifestazione, nata per divertire e aggregare, o fare ulteriori richieste di finanziamento».
È molto probabile che fra le novità che riguarderanno l’organizzazione ci sarà anche la ricerca di una figura che svolga il ruolo di responsabile tecnico della sicurezza: ruolo che finora era stato ricoperto dai vertici locali di Confcommercio ma che adesso, con i cambiamenti di legge intercorsi, è meglio affidare a un operatore professionale del settore. Un rebus, insomma. È molto difficile, se non impossibile, che da parte sua la prefettura possa tornare indietro o limitare le prescrizioni per la sicurezza in base al piano presentato agli organizzatori: cambiandolo si andrebbe contro la legge. Quindi, per gli organizzatori, l’unica possibilità sarà di reperire, seppure in extremis, nuovi fondi per poter assicurare lo svolgimento per la manifestazione. Se i fondi non si troveranno, la Notte Bianca 2017 sarà seriamente a rischio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
In giornata di oggi, 10 agosto, gli organizzatori (l’associazione di categoria Confcommercio) saranno in grado di quantificare la cifra aggiuntiva necessaria per rispettare i parametri di sicurezza appieno; soldi con cui dovrà essere retribuito personale competente e noleggiati dispositivi adeguati (new jersey).
Con molte probabilità, la cifra aggiuntiva inizialmente prevista in dieci-dodicimila euro potrà salire più probabilmente a quindicimila. È quanto ipotizza Rodolfo Pasquini, direttore di Confcommercio Lucca - Massa Carrara, uno dei principali artefici (insieme ai suoi più stretti collaboratori) della Notte Bianca di Lucca.
«Oggi - dice infatti Pasquini - saremo in grado di quantificare a quanto ammonta la spesa in più. Il problema è ovviamente il budget che abbiamo a disposizione. Di norma, noi prepariamo il budget per l’evento un anno prima, in modo da poter prevedere le cifre da richiedere singolarmente ai nostri sponsor. A questo punto, con le sopravvenute prescrizioni per la sicurezza, è difficile per noi fare fronte a spese accresciute. Del resto abbiamo poche chance: o tagliare eventi, ma andrebbe contro lo spirito di questa manifestazione, nata per divertire e aggregare, o fare ulteriori richieste di finanziamento».
È molto probabile che fra le novità che riguarderanno l’organizzazione ci sarà anche la ricerca di una figura che svolga il ruolo di responsabile tecnico della sicurezza: ruolo che finora era stato ricoperto dai vertici locali di Confcommercio ma che adesso, con i cambiamenti di legge intercorsi, è meglio affidare a un operatore professionale del settore. Un rebus, insomma. È molto difficile, se non impossibile, che da parte sua la prefettura possa tornare indietro o limitare le prescrizioni per la sicurezza in base al piano presentato agli organizzatori: cambiandolo si andrebbe contro la legge. Quindi, per gli organizzatori, l’unica possibilità sarà di reperire, seppure in extremis, nuovi fondi per poter assicurare lo svolgimento per la manifestazione. Se i fondi non si troveranno, la Notte Bianca 2017 sarà seriamente a rischio.
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