Il Tirreno

Lucca

L’insegna “monstre” dell’altro Di Simo

Luca Cinotti
L’insegna “monstre” dell’altro Di Simo

La ex drogheria di via Beccheria ha una delle scritte più grandi di tutto il centro storico. Da tempo non ospita più un bar

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LUCCA. Fra le migliaia e migliaia di carte dell’Archivio centrale dello stato c’è un foglio datato 25 ottobre 1933 che riporta il disegno di un cameriere colored (come si dice oggi, allora andavano di vogla altri termini) che porge una tazza di caffè. Non un caffè qualunque, ma quello della torrefazione dei Fratelli Di Simo: il foglio conservato a Roma è l’atto di registrazione del marchio, che riporta anche le due sedi della società: via Fillungo e via Beccheria. È quest’ultimo il protagonista di oggi di #luccainsegne. L’“altro” Di Simo, il grande locale di via Beccheria conosciuto soprattutto come drogheria, secondo una classificazione che ha tenuto banco per gran parte del secolo scorso. Il “cugino” del caffè storico per eccellenza di Lucca.

Grande locale, che si sviluppa anche lungo via Pescheria e sul retro arriva a sboccare in quella sorta di passaggio segreto che è Corte del Pesce. E grande insegna, in senso letterale. anzi, forse è una delle più grandi fra quelle storiche del centro: un’unica scritta che corre al di sopra delle due vetrine, quella di esposizione e quella dell’ingresso. Un vero e proprio pezzo di bravura, perché più sono grandi le insegne, più sono complesse da realizzare, con il fondo di cristallo nero e le lettere in oro zecchino. La scritta “F.lli Di Simo - Drogheria”, sovrastata da un classico alberello stilizzato e contenuta in una cornice in pietra, campeggia oggi sopra un negozio di articoli per la casa e da regalo. Da tempo le sue ampie stanze non ospitano più un bar: il locale, nel 2007, fu addirittura venduto all’asta giudiziaria. Un destino che , alla fine, ha qualcosa in comune con il Di Simo di via Fillungo: in questo secondo caso la destinazione a pubblico esercizio è ancora presente ma da tanto, troppo tempo (sono cinque anni tondi tondi) il suo pianoforte non suona più.

Il progetto. Luccainsegne è un progetto nato in collaborazione tra la community @igerslucca, con i local manager Andrea Dovichi e Luca Stiantos Silva e la redazione lucchese de @ilTirreno. L’idea è di fare una cavalcata a ritroso nel tempo con l’obiettivo di accompagnare i lettori nella riscoperta delle insegne storiche dei negozi cittadini che sono pregio e vanto del centro storico l Il percorso i durerà per tutto il 2017, ogni mercoledì: l’hashtag di riferimento è #luccainsegne! Per vedere tutti gli articoli pubblicati visitare http://bit.ly/luccainsegne


 

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