Trasporti
Escursionista in difficoltà arriva Pegaso
LUCCA. Essere vittime di un attacco di panico non è cosa piacevole. Se per di più la crisi colpisce quando ci si trova sul margine di una ripida parete rocciosa, la faccenda può diventare molto molto...
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LUCCA. Essere vittime di un attacco di panico non è cosa piacevole. Se per di più la crisi colpisce quando ci si trova sul margine di una ripida parete rocciosa, la faccenda può diventare molto molto seria. Lo sa bene un’escursionista che nel pomeriggio di ieri era impegnata su un sentiero di montagna, sopra Montefegatesi, in località Prato Fiorito, nel comune di Bagni di Lucca.
Per cause ancora da accertare la donna si sarebbe avventurata fuori dal sentiero ritrovandosi poi sullo strapiombo di una parete rocciosa. Non sapendo bene come tornare indietro e vedendo che il tempo sembrava volgere al brutto (cosa che poi non è successa) la donna è andata nel panico e ha deciso di chiamare il soccorso alpino. Per raggiungerla a piedi ci sarebbero volute ore, così si è ritenuto opportuno far intervenire l’elissoccorso Pegaso. Il salvataggio è avvenuto attorno alle 13,30. La donna che era in compagnia del figlio, è stata recuperata e riportata in pianura. Una brutta disavventura per fortuna conclusasi senza conseguenze. Quanto accaduto testimonia che l’utilizzo dell’elisoccorso Pegaso è sempre più frequente: un tempo quando si vedeva volare l’elicottero giallo del 118 si sapeva già che era questione di vita o di morte. Ora, invece, gli interventi del Pegaso sono frequenti anche in situazioni di questo genere.
Per cause ancora da accertare la donna si sarebbe avventurata fuori dal sentiero ritrovandosi poi sullo strapiombo di una parete rocciosa. Non sapendo bene come tornare indietro e vedendo che il tempo sembrava volgere al brutto (cosa che poi non è successa) la donna è andata nel panico e ha deciso di chiamare il soccorso alpino. Per raggiungerla a piedi ci sarebbero volute ore, così si è ritenuto opportuno far intervenire l’elissoccorso Pegaso. Il salvataggio è avvenuto attorno alle 13,30. La donna che era in compagnia del figlio, è stata recuperata e riportata in pianura. Una brutta disavventura per fortuna conclusasi senza conseguenze. Quanto accaduto testimonia che l’utilizzo dell’elisoccorso Pegaso è sempre più frequente: un tempo quando si vedeva volare l’elicottero giallo del 118 si sapeva già che era questione di vita o di morte. Ora, invece, gli interventi del Pegaso sono frequenti anche in situazioni di questo genere.
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