Il dolore
L’arte salva l’arte: l’idea di Daniela Bartolini
Il piano: i pittori dipingono, le opere si vendono, il ricavato servirà a restaurare Il “Cristo delle elemosine”
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LUCCA. Una giornata di pittura spontanea per concorrere al restauro dell’affresco sul muro di via dell’Arcivescovato, raffigurante la Crocefissione di Gesù con Maria Maddalena e San Giovanni ai piedi, detto anche il “Cristo delle elemosine”.
È l’idea di Daniela Bartolini, promotrice di tanti eventi sul territorio, che qualche tempo fa ha raccolto l’invito di un cittadino lucchese per il recupero della favolosa opera muraria realizzata nel 1911 dal pittore Giovanni Paolo Biagetti, originario di Marlia o Matraia. Numerose le personalità che stanno manifestando disponibilità a collaborare al progetto, approvato in prima persona dal ivescovo Italo Castellani e sostenuto anche da importanti sodalizi associativi e istituzionali. Possiamo dormire sonni tranquilli: il restauro si farà. Ancora non si sa come e quando, ma il percorso è avviato e così l’affresco - dimensioni 627 per 333 centimentri, posto sotto un arco sormontato da una tettoia in metallo sagomato con due lampioni laterali e un cancello di fronte - potrebbe tornare presto agli antichi splendori.
Il percorso per raggiungere l’obiettivo è lungo e tortuoso, ma Daniela Bartolini ha pensato di accorciarlo e renderlo piacevole. La sua ricetta è “Creato en plain air” un’iniziativa di carattere artistico che coinvolgerà un’ampia area del centro storico. Non una qualunque, ma quella che comprende anche l’affresco in questione. L’evento si svolgerà nei giorni di 1 e 2 settembre. Protagonisti saranno quei pittori «possibilmente - dice l’ideatrice - aderenti a sodalizi artistici lucchesi o che hanno un legame con la città» che intenderanno misurarsi con la preparazione in loco di un dipinto a soggetto libero, privo di vincoli espressivi, quindi non necessariamente quello che si trovano davanti in quel momento, che sarà poi venduto a offerta libera: il cui ricavato andrà a favore del recupero dell’affresco.
Gli artisti che parteciperanno all’iniziativa dovranno presentarsi alle 9.30 di sabato 2 settembre nella postazione prescelta e comunicata la sera precedente dagli organizzatori, durante la presentazione dell’evento che si terrà alle 18 in piazza San Francesco. Le location sono piazza San Francesco, via dei Fossi, porta San Gervasio, via Arcivescovato, piazza San Martino e il prato adiacente la cattedrale. Per completare le opere avranno tempo fino alle 18 con una pausa conviviale alle 13 da Undici Undici in piazza Antelminelli. Dal 3 al 9 settembre i lavori saranno esposti all’Agorà, dove chiunque potrà visionarli e trattare l’offerta. In una sezione separata saranno esposte altre opere donate da artisti non partecipanti all’iniziativa, anch’esse disponibili a offerta libera. A conclusione i partecipanti riceveranno un attestato di presenza dal direttore di Lu.C.C.A Museum Maurizio Vanni, che aderisce all’iniziativa a titolo personale. La partecipazione all’iniziativa è gratuita. I pittori che vorranno aderire devono dare conferma chiamando il 338 2358327 entro il 15 agosto.
Rossella Lucchesi
È l’idea di Daniela Bartolini, promotrice di tanti eventi sul territorio, che qualche tempo fa ha raccolto l’invito di un cittadino lucchese per il recupero della favolosa opera muraria realizzata nel 1911 dal pittore Giovanni Paolo Biagetti, originario di Marlia o Matraia. Numerose le personalità che stanno manifestando disponibilità a collaborare al progetto, approvato in prima persona dal ivescovo Italo Castellani e sostenuto anche da importanti sodalizi associativi e istituzionali. Possiamo dormire sonni tranquilli: il restauro si farà. Ancora non si sa come e quando, ma il percorso è avviato e così l’affresco - dimensioni 627 per 333 centimentri, posto sotto un arco sormontato da una tettoia in metallo sagomato con due lampioni laterali e un cancello di fronte - potrebbe tornare presto agli antichi splendori.
Il percorso per raggiungere l’obiettivo è lungo e tortuoso, ma Daniela Bartolini ha pensato di accorciarlo e renderlo piacevole. La sua ricetta è “Creato en plain air” un’iniziativa di carattere artistico che coinvolgerà un’ampia area del centro storico. Non una qualunque, ma quella che comprende anche l’affresco in questione. L’evento si svolgerà nei giorni di 1 e 2 settembre. Protagonisti saranno quei pittori «possibilmente - dice l’ideatrice - aderenti a sodalizi artistici lucchesi o che hanno un legame con la città» che intenderanno misurarsi con la preparazione in loco di un dipinto a soggetto libero, privo di vincoli espressivi, quindi non necessariamente quello che si trovano davanti in quel momento, che sarà poi venduto a offerta libera: il cui ricavato andrà a favore del recupero dell’affresco.
Gli artisti che parteciperanno all’iniziativa dovranno presentarsi alle 9.30 di sabato 2 settembre nella postazione prescelta e comunicata la sera precedente dagli organizzatori, durante la presentazione dell’evento che si terrà alle 18 in piazza San Francesco. Le location sono piazza San Francesco, via dei Fossi, porta San Gervasio, via Arcivescovato, piazza San Martino e il prato adiacente la cattedrale. Per completare le opere avranno tempo fino alle 18 con una pausa conviviale alle 13 da Undici Undici in piazza Antelminelli. Dal 3 al 9 settembre i lavori saranno esposti all’Agorà, dove chiunque potrà visionarli e trattare l’offerta. In una sezione separata saranno esposte altre opere donate da artisti non partecipanti all’iniziativa, anch’esse disponibili a offerta libera. A conclusione i partecipanti riceveranno un attestato di presenza dal direttore di Lu.C.C.A Museum Maurizio Vanni, che aderisce all’iniziativa a titolo personale. La partecipazione all’iniziativa è gratuita. I pittori che vorranno aderire devono dare conferma chiamando il 338 2358327 entro il 15 agosto.
Rossella Lucchesi
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