Il Tirreno

Lucca

«Interverremo sulla via Nuova per Pisa»

di Flavia Barsotti
«Interverremo sulla via Nuova per Pisa»

I primi obiettivi: mettere in sicurezza l’attraversamento pedonale a rischio ed eliminare le piante che ostruiscono la visuale

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LUCCA. «Poco tempo fa ho fermato l’auto per fare attraversare una giovane studentessa sulle strisce pedonali, all’altezza delle Poste sulla via Nuova per Pisa. Una macchina sopraggiunta da dietro mi ha sorpassato a folle velocità e per un soffio non ha investito la ragazza».

Dopo l’articolo pubblicato ieri sul Tirreno, anche Claudio Ricci, residente nei dintorni della via Nuova per Pisa, si unisce al coro di voci di chi abita o lavora nel tratto della SS12 che precede la galleria del foro. Tanta, troppa la preoccupazione di fronte ad un’arteria dove, soprattutto nel weekend, i conducenti dei veicoli sfrecciano senza rispettare i limiti imposti, mettendo a repentaglio la loro stessa vita e quella di chiunque passi di lì. Chi quotidianamente transita sulla via Nuova per Pisa, infatti, di episodi da raccontare ne ha diversi. «Se non stai attento, quando attraversi, ti portano via – continua Ricci –. Questa mattina (5 agosto, ndr), per esempio, a circa 200 metri di distanza dal luogo dove è avvenuto l’incidente di giovedì 3 agosto (dove ha perso la vita il quarantaseienne Diego Da Prato, ndr), un’auto mi ha sorpassato in curva. In passato, mi sono rivolto anche ai carabinieri, appellandomi a loro per portare avanti la nostra causa: servono dei dissuasori di velocità».

Claudio Ricci non è l’unico a proporre l’impiego di dossi per costringere i mezzi a rallentare. Con lui, anche tanti altri residenti intervistati in occasione del nostro sopralluogo sulla via Nuova per Pisa: tutti uniti per chiedere con forza l’utilizzo di sistemi che scoraggino i conducenti a superare i limiti di velocità. Fra le loro proposte, anche l’utilizzo di autovelox fissi e la realizzazione di almeno una rotatoria nel punto in cui la SS12 si biforca e a destra diventa via Santa Maria del Giudice. Di fronte a tanta preoccupazione, l’amministrazione comunale si dice pronta a verificare le problematiche ed eventualmente intervenire, nei limiti delle possibilità.

La via Nuova per Pisa, infatti, non rientra nelle competenze di Palazzo Orsetti: trattandosi di una strada statale, la sua gestione è affidata ad Anas. «Per quanto riguarda i dossi – afferma l’assessore Celestino Marchini – non possono essere posizionati su una strada di scorrimento. La rotatoria in questa zona poi, corrisponde a una delle tante che andrebbero realizzate a Lucca, ma come strada statale è piuttosto complicato. Servirebbero, oltre all’accordo con Anas, anche risorse di cui al momento non disponiamo».

L’attenzione, comunque, assicura Marchini, è massima. «È una delle undici arterie sottoposte a controllo elettronico della velocità e, dati alla mano, è quella dove eleviamo più sanzioni in assoluto. A breve farò fare un sopralluogo dai tecnici per verificare la situazione delle piante che, secondo i residenti, ostruiscono la visuale: la prima cosa da capire è se si trovano in una zona pubblica o privata. Se necessario, faremo anche un’ordinanza per il taglio».

Anche per la questione dell’attraversamento pedonale bloccato da un guard-rail e da una ringhiera che costringe chi è a piedi a portarsi al centro della carreggiata, Marchini assicura che si recherà personalmente sul posto per esaminare la situazione. «Per quanto riguarda invece la segnalazione del guard-rail troppo alto all’uscita da via del Borgo per chi si immette sulla via Nuova per Pisa, possiamo pensare per esempio alla collocazione di uno specchio».

Intanto, questa strada, potrebbe rientrare tra quelle dove, il prossimo anno, l’assessore alla sicurezza Francesco Raspini potrebbe installare una serie di box dentro ai quali inserire via via i sistemi di controllo. «Anche nelle fasi in cui sono vuoti, fungono da deterrente – spiega Raspini -. Per quanto riguarda gli autovelox fissi, per la direttiva Minniti si può intervenire solo sulla base del numero di incidenti. Dobbiamo comunque capire come poterci muovere su una strada di cui non siamo proprietari». Un tema delicato, quello della velocità, anche secondo l’assessore alla mobilità Gabriele Bove, che afferma: «Sono stato a fare un sopralluogo con il consigliere Gianni Giannini per rendermi conto di alcune situazioni. Questo della via Nuova per Pisa, per esempio, è un tratto di viabilità statale in cui ci sono diverse immissioni di strade private e comunali: dobbiamo tenerlo sotto controllo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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