Il Tirreno

Lucca

lo stop ai pullman dei cittadini marocchini  

Cri e migranti aiutano i viaggiatori

Cri e migranti aiutano i viaggiatori

I volontari danno assistenza, i profughi delle Tagliate aiutano a pulire

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LUCCA. La vicenda dei due pullman partiti dalla Calabria e intenti a riportare una settantina di cittadini marocchini nel loro Paese ha creato molta curiosità e qualche polemica. In mezzo a tanto (inutile) rumore, vale la pena sottolineare la reattività con cui oltre a vigili urbani e polizia, si sono dati da fare i volontari della Croce Rossa e persino i migranti delle Tagliate. La serata si è conclusa con la saggia decisione del comandante della municipale di far ripartire i pullman e di far scattare il fermo amministrativo in Calabria. Ma una prospettiva particoalre di quanto accaduto è quella fornita da Enzo Fasano, presidente della Croce rossa: «Ancora una volta le volontarie e i volontari di Lucca hanno dato dimostrazione di professionalità, disponibilità e non comune predisposizione al sacrificio. Attorno alle 22 di ieri, la Croce rossa di Lucca è stata attivata dalla polizia locale: una comitiva di quasi 100 cittadini di nazionalità marocchina (tra cui una neonata e molti bambini piccoli) è stata costretta a una lunga sosta alle porte delle Mura. Dopo solo dieci minuti dall’attivazione il Comitato di Lucca era già attivo con la propria Unità sanitaria (volontari e infermiere professionali), coordinata dal direttore sanitario Veronica Lodovici. Con la presenza dell’ispettrice Valentina Bechelli la task force ha immediatamente fornito supporto sanitario ai viaggiatori, dando assistenza a quanti avevano accusato malori a causa della prolungata permanenza sotto il sole. Si è provveduto ad inviare in ospedale la neonata, per un più approfondito controllo da parte di un pediatra. Si è attivato anche il nucleo cucine mobili. I volontari e le volontarie intervenuti hanno fornito acqua e cibo. Successivamente alla ripartenza della comitiva, l’area interessata è stata immediatamente ripulita grazie alla disponibilità dei migranti “ospiti” del nostro Centro di accoglienza. Attraverso queste azioni – conclude Fasano – vogliono ricambiare Lucca per l’ospitalità che gli viene fornita. Il tutto si è svolto con la massima rapidità e competenza da parte di tutti gli intervenuti».

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