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Timori per gli olivicoltori: la siccità potrebbe compromettere la resa

Timori per gli olivicoltori: la siccità potrebbe compromettere la resa

Col vino è l’altra grande produzione delle nostre colline e, in questo caso, la preoccupazione è alta. Stiamo parlando dell’olio d’oliva. Assitol, l’Associazione italiana dell’industria olearia,...

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Col vino è l’altra grande produzione delle nostre colline e, in questo caso, la preoccupazione è alta. Stiamo parlando dell’olio d’oliva. Assitol, l’Associazione italiana dell’industria olearia, lancia l’allarme per i possibili effetti della siccità. Gli uliveti hanno subìto seri danni dalla mancanza di piogge e, per alcune zone di eccellenza come il Garda e, appunto, la Toscana, si parla già di produzione al 50%. «Le nostre imprese sono abituate ad affrontare il deficit strutturale di materia prima che, storicamente, riguarda l’Italia – afferma Angelo Cremonini, presidente del Gruppo Olio d’oliva di Assitol – tuttavia la siccità degli ultimi mesi aggrava il quadro produttivo nazionale, già compromesso dalla precedente campagna». Le piante, infatti, alla ricerca di acqua, cercano di nutrirsi “prelevando” anche quella delle olive, la cui resa potrebbe essere molto bassa se non inizia a piovere.

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