Il Tirreno

Lucca

LA COMMEMORAZIONE e le parole del sindaco 

Lucca celebra il sacrificio del martire Don Aldo Mei

Lucca celebra il sacrificio del martire Don Aldo Mei

LUCCA. Settantatrè anni fa moriva don Aldo Mei. Aveva solo 32 anni. Fu ucciso da un plotone della Wehrmacht sugli spalti delle Mura, davanti Porta Elisa e sepolto nella fossa che egli stesso era...

1 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Settantatrè anni fa moriva don Aldo Mei. Aveva solo 32 anni. Fu ucciso da un plotone della Wehrmacht sugli spalti delle Mura, davanti Porta Elisa e sepolto nella fossa che egli stesso era stato costretto a scavarsi. L’accusa per il giovane prete di Fiano di Pescaglia fu di aver dato rifugio a un ebreo e di avere avuto contatti con i partigiani. Prima di morire, raggiunto da 28 fucilate, volle perdonare e benedire le persone che lo stavano ammazzando. «Stamani abbiamo reso omaggio al luogo dove accadde questo obbrobrio - ha detto il sindaco Alessandro Tambellini durante la commemorazione che si è svolta davanti al cippo che ricorda il sacerdote ucciso -. Il ricordo di ciò che è stato è il patrimonio più prezioso della collettività e anche per questo ho voluto istituire per la prima volta un assessorato alla continuità della memoria storica. In tempi in cui più che a un revisionismo storico si assiste al tentativo di liquidare con superficialità e scarsa conoscenza storica eventi che hanno pesato e pesano sulla vita di molti, dobbiamo ricordare proprio per combattere quegli eventi migliaia di persone dettero vita alla Resistenza, che resta il primo mattone sul quale si è costruita la nostra Repubblica».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa