Sicurezza
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Dubbi su Sistema Ambiente
Bindocci: «Perché il socio di minoranza continua a esprimere l’ad?»
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LUCCA. Critiche alla maggioranza da parte del consigliere Cinque Stelle Massimiliano Bindocci sia sul bilancio che su Sistema Ambiente. Sul primo punto, spiega Bindocci, «oltre al ritardo di un giorno rispetto alle previsioni di legge abbiamo lamentato il pochissimo tempo a disposizione per valutare l'enorme materiale, abbiamo chiesto di aggiornare la discussione visto che lo sforamento c'era comunque stato. Ma a nessuno interessava capire, interessava votare a favore o contro. Noi ci siamo rifiutati di partecipare al voto di facciata».
In merito alle modifiche statutarie di Sistema Ambiente, prosegue Bindocci, «il regolamento del consiglio dice chiaramente che i testi articolati vanno votati articolo per articolo, tranne una scelta diversa e unanime dei capigruppo. Siccome alcuni articoli erano a nostro avviso molto importanti e altri non erano legati alla legge Madia, come invece si voleva far credere, era necessaria una discussione specifica punto per punto. Non la voleva fare nessuno per cui abbiamo dovuto pretendere di fare il voto scomposto sperando di discutere e capire, ma ci siamo trovati soli. I due schieramenti erano più preoccupati di mantenere la posizione di facciata votando a favore o contro, piuttosto che di approfondire il tema. Nessuno che ci abbia detto perché si è votata la proroga di Sistema Ambiente fino al 2037 (era il 2029), perché pur essendo ridotta la quota societaria del socio privato gli siano restati intatti i privilegi di individuare l'amministratore delegato, o perché siano state rese più generiche alcune previsioni relative ad importanti attribuzioni. La riduzione dei membri del CdA come indice di una riduzione dei costi -tutta da dimostrare - è l'unica cosa che è stata detta».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
In merito alle modifiche statutarie di Sistema Ambiente, prosegue Bindocci, «il regolamento del consiglio dice chiaramente che i testi articolati vanno votati articolo per articolo, tranne una scelta diversa e unanime dei capigruppo. Siccome alcuni articoli erano a nostro avviso molto importanti e altri non erano legati alla legge Madia, come invece si voleva far credere, era necessaria una discussione specifica punto per punto. Non la voleva fare nessuno per cui abbiamo dovuto pretendere di fare il voto scomposto sperando di discutere e capire, ma ci siamo trovati soli. I due schieramenti erano più preoccupati di mantenere la posizione di facciata votando a favore o contro, piuttosto che di approfondire il tema. Nessuno che ci abbia detto perché si è votata la proroga di Sistema Ambiente fino al 2037 (era il 2029), perché pur essendo ridotta la quota societaria del socio privato gli siano restati intatti i privilegi di individuare l'amministratore delegato, o perché siano state rese più generiche alcune previsioni relative ad importanti attribuzioni. La riduzione dei membri del CdA come indice di una riduzione dei costi -tutta da dimostrare - è l'unica cosa che è stata detta».
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