Attenzione
Migranti, tre mini hub in Valle, Piana e a Viareggio
La proposta della prefettura per alleggerire il campo delle Tagliate a Lucca
LUCCA. Un centro d’accoglienza in Mediavalle sul modello di quello presente in via delle Tagliate a Lucca. E poi uno in Versilia e uno nella piana. Questa la notizia emersa martedì sera durante l’assemblea pubblica tenutasi a Diecimo per discutere della questione migranti. A comunicarla ai numerosissimi residenti presenti il sindaco di Borgo a Mozzano Patrizio Andreuccetti ed il vicesindaco Roberta Motroni che hanno spiegato i termini dell’accordo che sarebbe in via di definizione e che vedrebbe coinvolti da un lato i primi cittadini della Mediavalle, dall’altro la Prefettura di Lucca: «La nostra amministrazione è favorevole all’accoglienza – ha esordito Motroni – ma a patto di rispettare 3 condizioni fondamentali: inserimento sul territorio di piccoli gruppi di migranti, distribuzione equa e omogenea degli stessi, costituzione di percorsi formativi e di affrancamento in sinergia con le realtà locali. All’inizio per Borgo era così poi nel 2017 qualcosa è cambiato. Per i primi arrivi di quest’anno a Diecimo abbiamo avuto 24 ore di preavviso, per il secondo gruppo ci siamo opposti ma la Prefettura, che ha l’ultima parola, trovando la disponibilità di un privato ci ha scavalcato. Il Comune è stato messo all’angolo».
E qui subentra l’idea di un campo d’accoglienza: «Abbiamo riflettuto molto sulle soluzioni – ha proseguito il vicesindaco – e siamo giunti a due possibilità: gestire i nuovi arrivi come Comune, partecipando quindi direttamente ai bandi e mettendosi a disposizione, oppure raccogliere la richiesta della Prefettura e creare una struttura di prima accoglienza in Mediavalle». Il campo, secondo quanto affermato, dovrebbe sorgere nel Comune di Barga, a Colle Fobia, un’oasi naturalistica con un laboratorio didattico utilizzato per anni dall’Unione dei Comuni. Gemello rispetto al centro delle Tagliate (in quanto a funzioni), il campo potrebbe fare da apripista a due altre strutture da locare rispettivamente, sempre secondo la proposta della Prefettura, nella Piana di Lucca e in Versilia, nel dettaglio a Viareggio. E proprio la Prefettura, vista la presenza del centro di prima accoglienza in Mediavalle si impegnerebbe a veicolare lì i nuovi profughi regolando poi eventuali smistamenti in sinergia con i sindaci e secondo le quote stabilite dall’Anci.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google