Il dolore
Trovano le chiavi in casa e rubano l’auto
Colpo in due abitazioni a Segromigno in Piano, portati via soldi, oggetti d’oro e anche una pistola
2 MINUTI DI LETTURA
CAPANNORI. Sono entrati di sera, approfittando dell’assenza di entrambe le famiglie alle quali, oltre a distruggere la porta d’ingresso delle case e a mettere sottosopra gli interni, hanno rubato vari oggetti d’oro, contanti per circa mille euro, una pistola e l’auto, malmenando anche il cane. Così i ladri hanno funestato il ritorno a casa da una serata di festa di due nuclei familiari di Segromigno in Piano: l’uno formato da Chiara e Luigi Lera con i figli di 13 e 9 anni, l’altro composto da Guido e Isa, genitori di Luigi, rispettivamente 71 e 68 anni. Le due famiglie abitano in un unico casolare, in una corte interna non visibile dalla strada principale, e da cui si accede per una via stretta che conduce verso la campagna. Proprio questa collocazione isolata e per il fatto che resta spesso a casa da solo con la moglie, Guido Lera – un passato da cacciatore – si era dotato della pistola, regolarmente denunciata e fortunatamente mai usata.
Questo è il furto in questa zona, dedita prevalentemente ai vivai e caratterizzata da diversi casolari isolati. I malviventi dovevano conoscere le abitudini dei Lera, perché hanno approfittato di una delle rarissime volte in cui tutti i componenti della famiglia erano fuori. Una volta scardinate le porte d’ingresso della casa – a due piani – ed entrati all’interno, hanno rovistato ovunque alla ricerca di soldi e di oro, trovando oggetti ricordo di comunioni e battesimi, di valore affettivo più che effettivo, la pistola e i contanti, tra i quali circa 100 euro che il più piccolo di casa aveva risparmiato per comprare un gioco.
Ma nei cassetti i ladri hanno rinvenuto anche la chiave di scorta dell’auto di Chiara e Luigi, una Citroen C3 grigia metallizzata targata EG682ZE, con cui sono fuggiti senza lasciare traccia. Del caso si stanno interessando i carabinieri di Lammari, dove i Lera hanno presentato la denuncia. Ma la coppia – che dell’auto ha bisogno per recarsi al lavoro – chiede l’aiuto di tutti per ritrovarla: come segno distintivo, sul lunotto posteriore della vettura c’è un adesivo con la scritta Border Collie Rescue Italia. Nella famiglia, infatti, c’è un cane femmina di quella razza: unica testimone del furto. I Lera hanno temuto il peggio: l’animale era scappato ed è tornato solo alcune ore dopo il loro rientro, tremante e intimorito probabilmente perché è stato malmenato.
Paola Taddeucci
Questo è il furto in questa zona, dedita prevalentemente ai vivai e caratterizzata da diversi casolari isolati. I malviventi dovevano conoscere le abitudini dei Lera, perché hanno approfittato di una delle rarissime volte in cui tutti i componenti della famiglia erano fuori. Una volta scardinate le porte d’ingresso della casa – a due piani – ed entrati all’interno, hanno rovistato ovunque alla ricerca di soldi e di oro, trovando oggetti ricordo di comunioni e battesimi, di valore affettivo più che effettivo, la pistola e i contanti, tra i quali circa 100 euro che il più piccolo di casa aveva risparmiato per comprare un gioco.
Ma nei cassetti i ladri hanno rinvenuto anche la chiave di scorta dell’auto di Chiara e Luigi, una Citroen C3 grigia metallizzata targata EG682ZE, con cui sono fuggiti senza lasciare traccia. Del caso si stanno interessando i carabinieri di Lammari, dove i Lera hanno presentato la denuncia. Ma la coppia – che dell’auto ha bisogno per recarsi al lavoro – chiede l’aiuto di tutti per ritrovarla: come segno distintivo, sul lunotto posteriore della vettura c’è un adesivo con la scritta Border Collie Rescue Italia. Nella famiglia, infatti, c’è un cane femmina di quella razza: unica testimone del furto. I Lera hanno temuto il peggio: l’animale era scappato ed è tornato solo alcune ore dopo il loro rientro, tremante e intimorito probabilmente perché è stato malmenato.
Paola Taddeucci
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
