Attenzione
Scuole, novità su pasto da casa e vaccini
Le illustra Donatella Buonriposi: «Il sindaco lavori al rilancio di due progetti su Saltocchio e Tempagnano»
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LUCCA. Un progetto di recupero dell’ex scuola professionale dei frati di Saltocchio. Un nuovo impulso all’idea del polo scolastico di Tempagnano e una serie di proposte all’amministrazione su temi caldi come vaccini e pasto da casa nelle scuole lucchesi. Queste le integrazioni alle linee programmatiche proposte dal sindaco da parte del capogruppo di Lei Lucca Donatella Buonriposi.
«Ho apprezzato lo sforzo fatto di proporre un documento contenente le linee guida del nuovo mandato di Tambellini - spiega Buonriposi -. Anche se ci sono alcuni punti strategici sui quali ci permettiamo di avanzare delle proposte». E i due più importanti sono dei vecchi “cavalli di battaglia” della Buonriposi. «Già ai tempi dell’amministrazione Favilla, infatti, lavorai al progetto di un nuovo polo scolastico nell’ex scuola professionale dei frati di Saltocchio - spiega il capogruppo di Lei Lucca -. Oltre ad avere una posizione strategica in grado di raccogliere gran parte del morianese, potrebbe diventare un centro polivalente di avviamento al lavoro che risponda anche alle necessità dei ragazzi con disabilità, per offrire loro un’integrazione più incisiva ed efficente attuando le leggi del “dopo di noi”». Buonriposi 6 mesi fa ha fatto un sopralluogo nella struttura insieme alla Fondazione Cr Lucca. «Abbiamo trovato l’edificio in buone condizioni e l’acquisizione non dovrebbe costare circa 500mila euro, con possibilità di trasferire qui le scuole di Saltocchio».
Si vuole riprendere, poi, il discorso interrotto anni fa sul polo di Tempagnano. «Questo potrebbe risolvere il problema dell’eccessiva dislocazione di piccoli plessi anche poco sicuri perché esposti eccessivamente al traffico - spiega Buonriposi -. Questo, ovviamente, deve andare di pari passo ad una politica seria e concreta che punti anche alla messa in sicurezza delle scuole».
Sempre in tema scolastico, poi, due argomenti molto “caldi”. «La problematica del pasto da casa sembra avviarsi verso una soluzione - spiega Buonriposi -. A breve, infatti, ci saranno indicazioni dal Ministero della pubblica istruzione per favorirlo e allo stesso tempo regolamentarlo. Sicuramente non si dovranno più verificare alcune situazioni “discriminatorie” verificatesi in passato in alcuni istituti verso chi non usufruiva della mensa. In tal senso l’amministrazione dovrà essere pronta per organizzare le nuove procedure».
C’è, poi, il capitolo dei vaccini. «Sempre su indicazione del Miur la vigilanza spetterà ai presidi delle varie scuole - spiega Buonriposi -. Qui, però, l’amministrazione dovrà sollecitare l’intervento delle Asl perché i dirigenti scolastici non hanno competenza in ambito sanitario». Un argomento, quello dei vaccini, che sarà discusso anche questa sera in consiglio comunale, con un ordine del giorno sull’obbligatorietà presentato da Massimiliano Bindocci del M5S. (a.b.)
«Ho apprezzato lo sforzo fatto di proporre un documento contenente le linee guida del nuovo mandato di Tambellini - spiega Buonriposi -. Anche se ci sono alcuni punti strategici sui quali ci permettiamo di avanzare delle proposte». E i due più importanti sono dei vecchi “cavalli di battaglia” della Buonriposi. «Già ai tempi dell’amministrazione Favilla, infatti, lavorai al progetto di un nuovo polo scolastico nell’ex scuola professionale dei frati di Saltocchio - spiega il capogruppo di Lei Lucca -. Oltre ad avere una posizione strategica in grado di raccogliere gran parte del morianese, potrebbe diventare un centro polivalente di avviamento al lavoro che risponda anche alle necessità dei ragazzi con disabilità, per offrire loro un’integrazione più incisiva ed efficente attuando le leggi del “dopo di noi”». Buonriposi 6 mesi fa ha fatto un sopralluogo nella struttura insieme alla Fondazione Cr Lucca. «Abbiamo trovato l’edificio in buone condizioni e l’acquisizione non dovrebbe costare circa 500mila euro, con possibilità di trasferire qui le scuole di Saltocchio».
Si vuole riprendere, poi, il discorso interrotto anni fa sul polo di Tempagnano. «Questo potrebbe risolvere il problema dell’eccessiva dislocazione di piccoli plessi anche poco sicuri perché esposti eccessivamente al traffico - spiega Buonriposi -. Questo, ovviamente, deve andare di pari passo ad una politica seria e concreta che punti anche alla messa in sicurezza delle scuole».
Sempre in tema scolastico, poi, due argomenti molto “caldi”. «La problematica del pasto da casa sembra avviarsi verso una soluzione - spiega Buonriposi -. A breve, infatti, ci saranno indicazioni dal Ministero della pubblica istruzione per favorirlo e allo stesso tempo regolamentarlo. Sicuramente non si dovranno più verificare alcune situazioni “discriminatorie” verificatesi in passato in alcuni istituti verso chi non usufruiva della mensa. In tal senso l’amministrazione dovrà essere pronta per organizzare le nuove procedure».
C’è, poi, il capitolo dei vaccini. «Sempre su indicazione del Miur la vigilanza spetterà ai presidi delle varie scuole - spiega Buonriposi -. Qui, però, l’amministrazione dovrà sollecitare l’intervento delle Asl perché i dirigenti scolastici non hanno competenza in ambito sanitario». Un argomento, quello dei vaccini, che sarà discusso anche questa sera in consiglio comunale, con un ordine del giorno sull’obbligatorietà presentato da Massimiliano Bindocci del M5S. (a.b.)
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