Italia
I ladri mangiano anche il formaggio
Furto in un’abitazione in località Michi, nel bottino pure alcune monete antiche
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ALTOPASCIO. Sabato, al rientro con la famiglia dal concerto di Panariello Conti e Pieraccioni del Lucca Summer Festival, la spiacevole scoperta: la villetta in via Ponte alla ciliegia, nella quale vive con la moglie e le due figlie, una di 17 e l’altra di 25 anni, era completamente a soqquadro, con finestre e persiane sfondate.
Questa è la scena che, all’una di notte, si è trovato di fronte Marco Morello, gestore del distributore di carburante della Toscogas a Michi, nell’altopascese. Secondo il racconto dell’uomo, infatti, i ladri, per niente spaventati dal border collie che si trovava in giardino, hanno manomesso l’allarme inserito alle 20, poco prima di uscire dalla moglie, e dopo aver provato invano a passare dal garage e dalla cantinetta al piano terra, dove hanno avuto persino il tempo di farsi uno spuntino a base di formaggio, si sono arrampicati sulla recinzione e, appena saliti sul terrazzo, hanno smontato le persiane e frantumato le finestre, dirigendosi verso le camere da letto, entrambe al primo piano.
Qui, hanno rovesciato cassetti, staccato fotografie dai muri e spostato e divelto armadi, in cerca di un’eventuale cassaforte e di oggetti preziosi.
Una razzia che ha fruttato ai malviventi oltre a 350 euro in contanti, contenuti in una tasca dei pantaloni dell’uomo appoggiati su una sedia in camera, una collezione di 19 monete rare dall’alto valore affettivo ed economico, e alcuni monili in oro, regalo dei parenti alle due figlie. Poi i delinquenti si sono dati alla fuga nelle campagne di Altopascio.
La famiglia Morello, purtroppo, è già la seconda volta, a distanza di 16 anni, che riceve la sgradita visita dei ladri.
«Anche allora non ci furono conseguenze, ma la cosa che più mi dà dispiacere adesso è che mia figlia più piccola sia rimasta traumatizzata – racconta Marco Morello – sono due notti che dorme da Marzia (la sorella, presente col marito al concerto assieme ai Morello ndr). Mia sorella è stata la prima persona che ho avvertito quando mi sono accorto che erano entrati i ladri in casa ed è da sabato notte che ci dà una grossa mano. Ringrazio che a casa mia non ci fosse nessuno, perché Dio solo sa quello che sarebbe potuto succedere. È stata una fortuna che non abbiano fatto male neppure al cane, un giocherellone che non è in grado di spaventare nessuno. I soldi poi vanno e vengono, anche se mi rattrista che mi abbiano portato via le monete. Non ne conosco il valore preciso, ma sono preziose, anche per un fatto personale, visto che è il mio hobby e che le colleziono da 18 anni. Di che nazionalità penso che siano i ladri? Molto probabilmente non italiani, visto che hanno mangiato, bevuto e si sono portati via due confezioni di yogurt e dei succhi di frutta dalla dispensa».
Marco Tirinnanzi
Questa è la scena che, all’una di notte, si è trovato di fronte Marco Morello, gestore del distributore di carburante della Toscogas a Michi, nell’altopascese. Secondo il racconto dell’uomo, infatti, i ladri, per niente spaventati dal border collie che si trovava in giardino, hanno manomesso l’allarme inserito alle 20, poco prima di uscire dalla moglie, e dopo aver provato invano a passare dal garage e dalla cantinetta al piano terra, dove hanno avuto persino il tempo di farsi uno spuntino a base di formaggio, si sono arrampicati sulla recinzione e, appena saliti sul terrazzo, hanno smontato le persiane e frantumato le finestre, dirigendosi verso le camere da letto, entrambe al primo piano.
Qui, hanno rovesciato cassetti, staccato fotografie dai muri e spostato e divelto armadi, in cerca di un’eventuale cassaforte e di oggetti preziosi.
Una razzia che ha fruttato ai malviventi oltre a 350 euro in contanti, contenuti in una tasca dei pantaloni dell’uomo appoggiati su una sedia in camera, una collezione di 19 monete rare dall’alto valore affettivo ed economico, e alcuni monili in oro, regalo dei parenti alle due figlie. Poi i delinquenti si sono dati alla fuga nelle campagne di Altopascio.
La famiglia Morello, purtroppo, è già la seconda volta, a distanza di 16 anni, che riceve la sgradita visita dei ladri.
«Anche allora non ci furono conseguenze, ma la cosa che più mi dà dispiacere adesso è che mia figlia più piccola sia rimasta traumatizzata – racconta Marco Morello – sono due notti che dorme da Marzia (la sorella, presente col marito al concerto assieme ai Morello ndr). Mia sorella è stata la prima persona che ho avvertito quando mi sono accorto che erano entrati i ladri in casa ed è da sabato notte che ci dà una grossa mano. Ringrazio che a casa mia non ci fosse nessuno, perché Dio solo sa quello che sarebbe potuto succedere. È stata una fortuna che non abbiano fatto male neppure al cane, un giocherellone che non è in grado di spaventare nessuno. I soldi poi vanno e vengono, anche se mi rattrista che mi abbiano portato via le monete. Non ne conosco il valore preciso, ma sono preziose, anche per un fatto personale, visto che è il mio hobby e che le colleziono da 18 anni. Di che nazionalità penso che siano i ladri? Molto probabilmente non italiani, visto che hanno mangiato, bevuto e si sono portati via due confezioni di yogurt e dei succhi di frutta dalla dispensa».
Marco Tirinnanzi
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