Il Tirreno

Lucca

Andrea Lanfri torna a salutare il personale della terapia intensiva

Andrea Lanfri con i dipendenti dell'ospedale San Luca
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Andrea Lanfri con i dipendenti dell'ospedale San Luca

Dopo la medaglia al mondiale di Londra l'atleta di Pieve di Compito è tornato al reparto del San Luca dove fu a lungo ricoverato dopo essere stato colpito dalla meningite

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LUCCA. Da poco rientrato dai campionati mondiali paralimpici di Londra, dove ha vinto la medaglia d'argento con la staffetta 4x100 italiana, Andrea Lanfri è voluto andare in visita alla terapia intensiva dell’ospedale di Lucca. Andrea, accompagnato dai dirigenti dell'atletica Virtus Cassa di Risparmio Lucca, ha ringraziato ancora una volta tutto il personale della struttura con cui, nei suoi quattro mesi di permanenza al “San Luca” dopo la violenta forma di meningite che l’aveva colpito, si era creato un legame davvero speciale.

Gli operatori della Rianimazione lo hanno salutato con affetto e insieme hanno rivissuto, anche con momenti di commozione, quel lungo e difficile periodo, che ha comunque rappresentato per Andrea l’inizio di una “rinascita”. Partendo da qui, grazie alla sua voglia di lottare e di vincere, è infatti diventato un grande atleta, capace di portare in alto i colori dell'Italia, ma anche della città di Lucca e della Virtus, dimostrando che nella vita tutti gli ostacoli, anche quelli apparentemente insormontabili, possono essere affrontati con coraggio e determinazione e quindi superati.

Andrea, che in questi mesi ha confermato di essere più forte della meningite, ha raccontato agli operatori sanitari del “San Luca” le straordinarie emozioni vissute in azzurro ai mondiali di Londra ed ha condiviso con loro la prossima sfida: l'arrampicata in parete del monte Bertonze in Corsica, una vetta che vuole riconquistare oggi, con le protesi, dopo averlo fatto pochi mesi prima della malattia.

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