Il dolore
IL CASO
Suona il clacson ai vigili in borghese, multato
LUCCA. Quarantuno euro (28,70 pagando la misura ridotta) per avere suonato il clacson sulla circonvallazione. Il signor Luigi Triggiani, residente a Saltocchio, la multa l’ha già pagata. Di essere...
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LUCCA. Quarantuno euro (28,70 pagando la misura ridotta) per avere suonato il clacson sulla circonvallazione. Il signor Luigi Triggiani, residente a Saltocchio, la multa l’ha già pagata. Di essere multato per una infrazione del genere però non gli era mai capitato. E nella singolarità del caso, anche un pizzico di stranezza: il veicolo al quale aveva suonato col clacson era un’auto civetta della polizia municipale di Lucca con a bordo due agenti in borghese. «Provenivo da Borgo Giannotti. Ero fermo sulla circonvallazione, vicino alla rotatoria di accesso al cavalcaferrovia – racconta Triggiani –. La strada era molto trafficata. Davanti a me c’era una Punto nera che indugiava a immettersi nella corsia verso la rotonda per colpa del traffico. Quando ho visto che la strada si era liberata, ho suonato col clacson per far presente che avrebbe potuto immettersi sulla corsia. La Punto non si è mossa. Ho aspettato altri minuti, poi la strada si è di nuovo liberata e ho suonato di nuovo: solo in segno di invito a immettersi nella corsia. Dall’auto è uscito un agente in borghese che mi ha fatto la multa, sottolineando che in una strada come la circonvallazione non si può suonare il clacson».
La multa risale al 7 luglio. La violazione al Codice stradale, come emerge dal verbale, è riconducibile ai commi 1 e 5 dell’articolo 156 (sull’uso dei dispositivi di segnalazione acustica: infrazioni sanzionate con multe da 41 a 168 euro). Nella contestazione si legge che «il conducente del veicolo usava un dispositivo di segnalazione acustica per finalità non connesse alla sicurezza della circolazione stradale né al trasporto dei feriti ma con suoni ripetuti con insistenza per protesta nei confronti di altri utenti, nello specifico verso l’autovettura degli scriventi (i vigili urbani, ndr) che si trovavano davanti all’auto condotta dal trasgressore, all’attestazione della corsia rotonda fra viale Papi e viale Europa».
Barbara Antoni
La multa risale al 7 luglio. La violazione al Codice stradale, come emerge dal verbale, è riconducibile ai commi 1 e 5 dell’articolo 156 (sull’uso dei dispositivi di segnalazione acustica: infrazioni sanzionate con multe da 41 a 168 euro). Nella contestazione si legge che «il conducente del veicolo usava un dispositivo di segnalazione acustica per finalità non connesse alla sicurezza della circolazione stradale né al trasporto dei feriti ma con suoni ripetuti con insistenza per protesta nei confronti di altri utenti, nello specifico verso l’autovettura degli scriventi (i vigili urbani, ndr) che si trovavano davanti all’auto condotta dal trasgressore, all’attestazione della corsia rotonda fra viale Papi e viale Europa».
Barbara Antoni
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