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L’exploit di due amiche fa brillare la Garfagnana

L’exploit di due amiche fa brillare la Garfagnana

Rachele ed Elena, entrambe nella VA dello scientifico Galilei hanno avuto la lode «Toccante e fondamentale il viaggio nei campi di concentramento nazisti»

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CASTELNUOVO GARFAGNANA. Ottenere un cento e lode. E condividere questo risultato con una compagna di classe con cui hai vissuto un importante percorso scolastico, è sicuramente ancora più bello e magico. È quello che è successo a Rachele Porta che come Elena Biagioni della V A del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Castelnuovo ha dato lustro all’intero cuore giovanile della Garfagnana. Rachele ha toccato la gioia dell’eccellenza in quella che rappresenta una delle superiori dell’Isi Garfagnana: «Rifarei senza dubbio il liceo scientifico e, aggiungo, anche a Castelnuovo. È una scuola dove si tiene conto in maniera giusta degli anni di studi. Fa piacere questo, così come è bello studiare qualcosa e poi vedere con gli occhi ed anche toccare con mano che i risultati ti premiano. Come Elena, speravo di poter arrivare alla lode. Considerando che l’esame fa un po’ testo a sé, è stato sicuramente bello ed importante raggiungere il massimo, direi la ciliegina sulla torta del nostro stupendo percorso scolastico». C'è un’esperienza che le ha offerto di vivere la sua scuola e che l’ha toccata sin nel profondo: «Non potrò mai dimenticare un viaggio assolutamente importante: andare con il Treno della Memoria nei luoghi dove furono deportati e sterminati milioni di Ebrei e di persone. A Cracovia, ad Auschwitz e a Birkenau non si può non andare almeno una volta nella vita«. Per Rachele l’impegno scolastico non le ha mai impedito di poter coltivare altri interessi. Anzi ce ne è uno che porta avanti sin dai dolci anni dell’infanzia: «Faccio musica con costanza da quando avevo cinque anni. L’ho nel mio Dna ed anche dopo che avrò scelto e poi inizierò l’università continuerà ad occupare un posto importante nella mia vita. Con costanza e con quella giusta dose di sacrificio e di fiducia nel futuro che serve sempre. I nostri professori ci sono stati ogni volta molto vicino e sono stati delle vere guide per noi». E, aggiunge «in Garfagnana ci si conosce tutti e si sta bene. Ogni mattina prendevo il pullman da Gallicano per arrivare facilmente a Castelnuovo, un paese che ti dà una marcia in più e che ti prepara nel migliore dei modi alla vita».

Gregorio Andreini

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