Il dolore
Tenta di rapinarla mentre prega
di Luca Tronchetti
Giovane malfattore strappa la collana a una pensionata, ma i fedeli reagiscono e lo fanno fuggire
2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Stava pregando in chiesa, in attesa dell’inizio della funzione liturgica fissato alle 17,30. Mai si sarebbe aspettata un’aggressione a scopo di rapina in quel luogo sacro e di culto. Invece le è piombato addosso un giovane - probabilmente italiano, almeno a giudicare dall’accento, con indosso calzoncini e maglietta - che ha cercato con forza di strapparle le due collane che indossava. Sono stati momenti drammatici per una pensionata lucchese di circa settant’anni che è caduta dalla panca, senza peraltro riportare lesioni, nel tentativo di resistere al malvivente. Le sue grida d’aiuto hanno richiamato i pochi fedeli che si trovavano nella basilica di San Frediano proprio mentre il malfattore aveva strappato dal collo della donna un collier d’oro e si accingeva ad allontanarsi. In un istante un paio di uomini hanno bloccato l’energumeno che ha mollato la presa sul girocollo subito riconsegnato alla proprietaria. Intanto, con la funzione liturgica ancora da iniziare, qualcuno con il cellulare ha avvertito la centrale operativa dei carabinieri e sul posto è piombata una pattuglia del radiomobile. Prima che i militari entrassero all’interno della chiesa il rapinatore era riuscito a divincolarsi dai fedeli che lo tenevano d’occhio in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine e si era dato alla fuga.
Il racconto. Mentre la pensionata, ripresasi dallo spavento, ha deciso di non farsi medicare al pronto soccorso e di presentarsi in Cortile degli Svizzeri per rendere dichiarazioni ai carabinieri, altri fedeli che hanno assistito atterriti alla scena avrebbero riferito ai militari che il giovane è fuggito con la maglietta a brandelli perché, nel tentativo di bloccarlo (inizialmente riuscito), era stato afferrato per la t-shirt che si era squarciata. Sembra, ma sono ancora in corso accertamenti, che prima di essere acciuffato il giovane abbia danneggiato, come in preda a un raptus, una panca in legno. I carabinieri hanno chiesto al responsabile della basilica di poter acquisire i filmati delle telecamere di sorveglianza poste all’interno del luogo di culto. Dai quei fotogrammi potrebbe dipendere il buon esito delle indagini e la possibilità di dare un volto e un nome al rapinatore.
Il racconto. Mentre la pensionata, ripresasi dallo spavento, ha deciso di non farsi medicare al pronto soccorso e di presentarsi in Cortile degli Svizzeri per rendere dichiarazioni ai carabinieri, altri fedeli che hanno assistito atterriti alla scena avrebbero riferito ai militari che il giovane è fuggito con la maglietta a brandelli perché, nel tentativo di bloccarlo (inizialmente riuscito), era stato afferrato per la t-shirt che si era squarciata. Sembra, ma sono ancora in corso accertamenti, che prima di essere acciuffato il giovane abbia danneggiato, come in preda a un raptus, una panca in legno. I carabinieri hanno chiesto al responsabile della basilica di poter acquisire i filmati delle telecamere di sorveglianza poste all’interno del luogo di culto. Dai quei fotogrammi potrebbe dipendere il buon esito delle indagini e la possibilità di dare un volto e un nome al rapinatore.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
