Il Tirreno

Lucca

Andrea, 100 e lode in matematica e... arte

di Gregorio Andreini
Andrea, 100 e lode in matematica e... arte

Massimo dei voti per un ragazzo della 5° BSA con tanti interessi «Io non mi ritengo un secchione anche se per i miei amici un po’ lo sono»

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LUCCA. Un ambiente scolastico positivo che aiuta in modo naturale a dare il meglio di sé. Andrea Marino, 19 anni della V BSA dell’Itis Fermi del Polo Scientifico Professionale Enrico Fermi - Giovanni Giorgi racconta con naturalezza e serenità la sua esperienza scolastica culminata con la ciliegina sulla torta di un indimenticabile cento e lode.

E non manca un velo di gratitudine per ciò che ha ricevuto e vissuto negli anni vissuti all’interno dell’istituto di San Filippo. «Sicuramente quella delle superiori la ritengo un’ottima esperienza con basi solide e salde.

«E l’esame è stato il coronamento di un bel percorso. Ho studiato come sempre negli anni con il giusto impegno e ci sono arrivato sereno. Bene o male ero sicuro che lo avrei fatto. L’importante era passarlo impegnandomi. Non era mio obiettivo e non ci avrei sperato poi di arrivare alla lode. Ma è stato bello».

E, aggiunge ancora Andrea, «non mi sento di essere un secchione anche se per i miei amici un po’ lo sono. Nel tempo ho avuto modo di coltivare anche attività extrascolastiche come il nuoto e la robotica. Non ho mai cercato di strafare. A scuola ho semplicemente applicato sempre un buon metodo di studio in una scuola con ottimi mezzi e potenzialità che mi ha permesso di fare un ottimo e costante percorso scolastico e poi prendere un bel voto finale. Penso poi che un ambiente favorevole con un bel gruppo di compagni ed insegnanti preparati come quello che ho avuto io, faccia sviluppare al meglio le proprie capacità. Tutto ciò oggi è positivo ed è un esempio luminoso da raccontare anche alla città».

Il nuovo “maturo” (con lode) lucchese ricorda le esperienze scolastiche vissute che ora forse diventeranno decisive per ciò in cui si metterà in gioco.

«Dalla terza - continua il centista con lde, ho svolto le Olimpiadi di Matematica a livello singolo e di squadra a cui la nostra scuola ha partecipato. Nel secondo caso ho vissuto momenti veramente belli ed importanti. Ricordo anche che la nostra scuola a Cesenatico è arrivata addirittura in semifinale».

Per quanto riguarda il proprio futuro cammino di studio spiega di non avere ancora scelta una strada precisa. Anche se, ovviamente, delle idee ci sono: «Non ho ancora un obiettivo a lungo termine. Vorrei provare adesso il test auto valutativo di matematica all’Università di Pisa. Anche se voglio tenermi riserve, quindi potrei anche cambiare e comunque potrei optare per un tipo di matematica non pura ma che sia legata all’informatica. Ho sempre amato quest’ultima materia. Ma anche ingegneria. Dopo una meritata e necessaria pausa vedrò come fare.

«Ho tante piccole idee che proverò a coltivare strada facendo - conclude Andrea -. Chissà che poi i miei interessi artistici che nel tempo mi hanno fatto coltivare la passione del web design o programmazione e cultura finché non ho scelto di approfondire maggiormente i programmi ed i codici elettronici, non mi portino a sviluppare un percorso che mi faccia lavorare in campo informatico magari in una buona ditta».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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