Il Tirreno

Lucca

Scacchi e calcio per il 100 e lode di Sara

di Gregorio Andreini
Scacchi e calcio per il 100 e lode di Sara

Il massimo dei voti per la ragazza della V AB che ora cercherà di coronare la sua aspirazione: diventare giudice penale

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LUCCA. Una ragazza con una grande forza di volontà ed un risultato raggiunto con la determinazione dell’animo proprio di una vera atleta. Sara Duse Elena Celati della V AB dell’Istituto Tecnico Economico Francesco Carrara ha concluso l’esame di maturità con un fulgido 100 e lode. Raggiungendo così una vetta ambita ed importante su cui non tutti sono riusciti a salire ed arrivare. Per lei sicuramente questo è il coronamento di un percorso scolastico superiore sempre meravigliosamente al top, senza tentennamenti.

«Questo è stato un anno totalmente positivo - racconta -. Ho capito ancora di più che con l’organizzazione giusta ed il dovuto impegno nessun risultato si possa dire che sia precluso. Credere e crescere con certi valori umani e sociali positivi mi ha molto facilitato a centrare certi traguardi. E penso proprio che se lo vuoi ogni meta sia possibile». Ma cosa fa Sara quando non studia? «Gioco da anni a calcio e a scacchi a livello nazionale nel tempo libero. Sono attività che non hanno tolto tempo a quelle scolastiche ma anzi mi hanno aiutata a formarmi ed a diventare decisamente la persona che sono, sempre pronta ad applicarmi nelle cose di ogni giorno e svolgendo con costanza il mio dovere anche al di fuori della scuola. Ho sempre studiato nella maniera giusta, di certo però anche se sono meticolosa e rigorosa ma non secchiona, non mi ammazzo nel farlo. Sono stata aiutata ad andare sempre bene nel mio profitto da ottimi insegnanti e da un buon ambiente scolastico in cui mi sono sentita valorizzata, proprio come ciascuno che costantemente all’Istituto Carrara si impegna. Credo infatti poi nell’idea che aggiungere ogni giorno una cosa al proprio bagaglio culturale, anche una piccola informazione insieme allo stare a contatto con gli altri nel quotidiano nel modo migliore, proprio come mi hanno insegnato anche alle superiori, possa facilitarti nel lungo periodo per formare la tua persona».

Sara ha compiuto da pochi giorni 19 anni e ha un obiettivo futuro che coltiva sin dagli anni belli e spensierati dell’infanzia: «Vorrei diventare giudice penale. Ho questo sogno da sempre. Da quando sin da piccola guardavo i cartoni animati ed i film gialli in ambito poliziesco con i miei genitori. Per questo farò giurisprudenza all’università, con materie di indirizzo legate all’economia ed al diritto che anche alle superiori ho studiato e mi hanno affascinato. Come sempre ci proverò con grande passione e determinazione e continuando anche a coltivare i miei interessi. Sono già in forma e pronta per ripartire», conclude.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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