Finanza
L’esperto: ecco come ha vinto Tambellini
Antonio Floridia ha analizzato il voto delle comunali «Il centrosinistra ha compattato il suo elettorato»
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LUCCA. Lucca modello vincente per il centro sinistra. In una Toscana che non può più definirsi roccaforte rossa, la città delle Mura dimostra come, mobilitando la base, si riesca a raggiungere la vittoria, specie alle amministrative. Lo spiega Antonio Floridia, presidente della Società italiana di studi elettorali e dirigente della Regione Toscana, chiamato ad analizzare il voto alle comunali dell’11 e 25 giugno, in un incontro organizzato da Sinistra con Tambellini.
Iil neoconsigliere comunale Francesco Lucarini ha voluto dare una spiegazione del perché di questa analisi, visto che le urne hanno premiato il sindaco uscente Alessandro Tambellini: «Abbiamo deciso di promuovere uno studio di vasta portata perché pensiamo che questa pratica sia un segno di attenzione e di rispetto verso i cittadini, un primo passo, ma anche un’importante iniziativa politica a Lucca a sostegno non solo della giunta, ma dell’intera comunità».
Floridia, uno dei massimi esperti a livello nazionale di analisi dei processi decisionali, ha sottolineato come l’astensione sia frutto di una disaffezione dell’elettorato del centrosinistra: «La Toscana non è più un baluardo rosso. Lucca però ha funzionato, perché Tambellini è riuscito a vincere grazie alla compattezza della sua coalizione, nonostante siano andati perduti i vecchi collegamenti che esistevano tra cittadino e partito: case del popolo, Arci. A Pistoia invece (finita nelle mani del centrodestra dopo oltre 70 anni, ndr) è successo l’opposto: un blocco frantumato a sinistra, con diversi candidati provenienti dalla stessa area politica, ha portato ad una sconfitta. Chi non si è recato alle urne ha penalizzato soprattutto le sinistre: il Pd non alimenta più il senso d’appartenenza e l’astensione è meno costosa dal punto di vista psicologico, chi non va a votare non sente di compiere una defezione. Cosa serve per vincere? Con un’alta volatilità è necessario anzitutto compattare il proprio campo».
Spazio anche per una lettura dell’exploit di CasaPound che a Lucca con Fabio Barsanti ha ottenuto il 7, 8% delle preferenze. «Il successo dell’estrema destra è dovuto al loro impegno attivo tra i cittadini – dice il professore –. È chiaro che la crisi economica globale del 2008 ha aperto la strada alla xenofobia e alla destra nazionalista e radicale, anche perché le sinistre, dal canto loro, non sono riuscite ad intercettare le difficoltà delle classi più colpite dalla depressione economica».
Marco Tirinnanzi
Iil neoconsigliere comunale Francesco Lucarini ha voluto dare una spiegazione del perché di questa analisi, visto che le urne hanno premiato il sindaco uscente Alessandro Tambellini: «Abbiamo deciso di promuovere uno studio di vasta portata perché pensiamo che questa pratica sia un segno di attenzione e di rispetto verso i cittadini, un primo passo, ma anche un’importante iniziativa politica a Lucca a sostegno non solo della giunta, ma dell’intera comunità».
Floridia, uno dei massimi esperti a livello nazionale di analisi dei processi decisionali, ha sottolineato come l’astensione sia frutto di una disaffezione dell’elettorato del centrosinistra: «La Toscana non è più un baluardo rosso. Lucca però ha funzionato, perché Tambellini è riuscito a vincere grazie alla compattezza della sua coalizione, nonostante siano andati perduti i vecchi collegamenti che esistevano tra cittadino e partito: case del popolo, Arci. A Pistoia invece (finita nelle mani del centrodestra dopo oltre 70 anni, ndr) è successo l’opposto: un blocco frantumato a sinistra, con diversi candidati provenienti dalla stessa area politica, ha portato ad una sconfitta. Chi non si è recato alle urne ha penalizzato soprattutto le sinistre: il Pd non alimenta più il senso d’appartenenza e l’astensione è meno costosa dal punto di vista psicologico, chi non va a votare non sente di compiere una defezione. Cosa serve per vincere? Con un’alta volatilità è necessario anzitutto compattare il proprio campo».
Spazio anche per una lettura dell’exploit di CasaPound che a Lucca con Fabio Barsanti ha ottenuto il 7, 8% delle preferenze. «Il successo dell’estrema destra è dovuto al loro impegno attivo tra i cittadini – dice il professore –. È chiaro che la crisi economica globale del 2008 ha aperto la strada alla xenofobia e alla destra nazionalista e radicale, anche perché le sinistre, dal canto loro, non sono riuscite ad intercettare le difficoltà delle classi più colpite dalla depressione economica».
Marco Tirinnanzi
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