Il Tirreno

Lucca

Il mistero del cadavere 

L’autopsia esclude l’omicidio

LUCCA. Si è tenuta ieri pomeriggio l’autopsia sul corpo di Anis Talbi, 31 anni, il tunisino trovato morto l’altro pomeriggio vicino ad un canale sopra Castelnuovo. Il medico legale Stefano Pierotti...

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LUCCA. Si è tenuta ieri pomeriggio l’autopsia sul corpo di Anis Talbi, 31 anni, il tunisino trovato morto l’altro pomeriggio vicino ad un canale sopra Castelnuovo. Il medico legale Stefano Pierotti ieri mattina ha ricevuto l’incarico dal sostituto procuratore Lucia Rugani e in giornata ha effettuato l’esame necroscopico. Il riscontro ha praticamente escluso che il tunisino possa essere stato ucciso da un’altra persona. Sul cadavere non ci sono ferite d’arma da fuoco o da taglio e nemmeno lesività importanti provocate da terzi. Per sapere cosa abbia provocato il decesso (malore, intossicazione o altro) bisognerà aspettare l’esito degli esami tossicologici richiesti sui campioni prelevati alla salma. Intanto ieri mattina si è svolto il riconoscimento della vittima: ha certificare l’identità di Talbi è stato il fratello Imed, che vive a Livorno. Trentuno anni compiuti il 6 luglio scorso, residente a Santa Croce sull’Arno, Anis è stato trovato senza vita mercoledì pomeriggio vicino al canale Grignetola che conduce a Pianettora nel comune di Castelnuovo. Già da lunedì il fratello ne aveva denunciato la scomparsa dopo aver avvertito il suo legale. Sapeva che Anis si trovava in Garfagnana dopo essere evaso una volta scarcerato dopo una detenzione legata al reato di spaccio di stupefacenti.

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