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dopo le amministrative  

A Bagni di Lucca la Lega Nord ora vuol correre da sola

A Bagni di Lucca la Lega Nord ora vuol correre da sola

BAGNI DI LUCCA. I toni sono soft e le parole calibrate, ma sul piano politico fa rumore la decisione della Lega Nord di lasciare la coalizione con Forza Italia e Fratelli d’Italia che, nelle recenti...

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BAGNI DI LUCCA. I toni sono soft e le parole calibrate, ma sul piano politico fa rumore la decisione della Lega Nord di lasciare la coalizione con Forza Italia e Fratelli d’Italia che, nelle recenti amministrative, aveva sostenuto Claudio Gemignani. Più della sconfitta elettorale, che comunque ha lasciato un segno, all’origine della decisione sembrano esserci le posizioni della Lega su base nazionale, con Salvini che tende a smarcarsi da Berlusconi e ad affermare la presenza autonoma del Carroccio sul territorio. Sta di fatto che la coalizione di Gemignani, che tanto si era dato da fare per unire tutto il centrodestra perde una delle tre gambe.

«A Bagni è tempo di nuove sfide – spiega il commissario della Lega Nord Simone Simonini – archiviata la pratica delle elezioni comunali, che ci ha visto a fianco del candidato di centrodestra Gemignani, la Lega Nord, dopo varie a attente analisi, da oggi intraprenderà iniziative autonome. Questa in sintesi la decisione presa con i vertici di partito e i militanti nell’ultima riunione di sezione». Simonini però stempera i toni: «Questo non ci impedirà, di volta in volta, di valutare future iniziative a fianco di Gemignani, del suo gruppo civico e delle altre forze di centrodestra, ma saranno valutate nel merito del nostro programma, comprese le varie iniziative o partecipazioni che dovranno essere autorizzate dalla locale sezione. Il nostro primo interesse sarà crescere e rinforzarci sul territorio di Bagni di Lucca, aumentando la nostra presenza con incontri e gazebo a fianco e dei cittadini». Il commissario ricorda che a Lega aveva fatto un “matrimonio” considerando le circostanze verificatesi in vista delle amministrative: “Diciamo che c’erano determinate condizioni. Dopo il voto abbiamo fatto una analisi, dato che, nonostante la crescita di voti all’interno della coalizione, non abbiamo vinto. La Lega non ha vinto. Anche in caso di vittoria i due nostri candidati non sarebbero passati. Rispetto alle ultime regionali, dove abbiamo avuto il 27, 5 %, possiamo dire che non è andata bene». (e. a.)

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