Il dolore
TURISMO
Nuovo hotel in centro: il “Palazzo Dipinto”
L’albergo quattro stelle superior si trova nella piazza omonima. Il direttore: abbiamo già contatti con le manifestazioni
LUCCA. Sono i primi dieci giorni di attività per l’hotel Palazzo Dipinto, la nuova struttura ricettiva nel centro storico di Lucca. Ha aperto i battenti il 7 luglio, in sincronia con la scadenza che non più tardi del 5 maggio 2017 il suo proprietario, l’imprenditore partenopeo Tobia Vegnente, da trent’anni attivo sul territorio lucchese nel campo delle costruzioni e della compravendita immobiliare (la società di cui è titolare è la Vetra Real Estate srl con sede a San Concordio), aveva annunciato al Tirreno nel corso di un’intervista: «Tra due mesi apriamo», aveva detto in quell’occasione.
Oggi il nuovo albergo - che porta il nome della piazza sulla quale si affaccia e che ha preso forma dall’imponente ristrutturazione di un edificio a suo tempo utilizzato come posta e come scuderia di cavalli - è in piena attività, con uno staff di otto addetti. Recuperare l’intero complesso (da piazza del Palazzo Dipinto si estende sul retro fino a tutto il vicolo della Minerva) non è stato un’impresa semplice. I lavori infatti sono andati avanti a lungo, per più anni, e l’investimento, per ammissione dello stesso proprietario, è stato ingente.
Il direttore è Roberto Lombardi, lucchese, da anni inserito nel settore della ricettività. L’albergo, di categoria quattro stelle superior, ha venti stanze, quasi tutte con una capienza fino a quattro posti letto; fornisce il servizio colazione e bar, è dotato di un parcheggio privato e comfort nel campo tecnologico a partire dalla rete wi-fi. Varie sono le aree dedicate al relax, anche nell’ambito della hall di ingresso.
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«L'attività - spiega il direttore Lombardi - è iniziata da poco. In questi primi giorni abbiamo riscontrato in generale un interesse molto positivo sia da ospiti italiani che stranieri e anche di molti cittadini lucchesi. L'hotel si rivolge a ospiti di ogni nazionalità che ricercano un'accoglienza in un ambiente elegante ma al tempo stesso non impegnativo, con un rapporto qualità prezzo molto vantaggioso». Vista anche la dimensione delle stanze, l’impronta è quella di andare anche molto incontro al target delle famiglie.
A domanda sulle strategie di mercato che l’hotel Palazzo Dipinto intende percorrere, alle modalità di interazione con la città e le sue manifestazioni, Lombardi risponde che «in questi primi giorni siamo stati impegnati nelle attività di avvio dei servizi, ma abbiamo avuto un primo e interessante contatto con vari protagonisti delle manifestazioni ed eventi presenti in città che avremo modo di approfondire nelle prossime settimane. È infatti nostra intenzione inserirci nella città con lo spirito della massima collaborazione con tutti gli operatori che contribuiscono a definire l'ospitalità lucchese».
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Lombardi risponde anche su un ulteriore quesito, relativo alla percezione che, da direttore di una struttura ricettiva, si riscontra da parte dei visitatori che vengono ospitati. «In merito alla città - sottolinea il direttore dell’albergo - in generale gli ospiti ne apprezzano le caratteristiche che da sempre la rendono unica nel panorama toscano, il suo tessuto urbano, le mura e le sue chiese, e infine per la sua qualità di vita che in queste settimane con gli spettacoli del Summer Festival è molto vivace».
Fin da subito Vegnente ha riposto molta fiducia nell’investimento in un hotel, per di più in centro. Adesso che «siamo aperti e funzionanti - sottolinea - ho affidato le redini al direttore. E sono tornato a dedicarmi in via prevalente alle mie attività nei settori di costruzioni e compravendita».
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