La manifestazione
UNO DEI MEDICI IMPUTATI AL PROCESSO PER LA MORTE DI ALESSANDRO
«Io non ho mai visitato quel ragazzino»
LUCCA. «Non ho mai visitato quel ragazzino. L’unica volta in cui sono entrata in contatto con quella problematica ho inviato il paziente in pediatria per l’ossigenazione e il 99% delle operazione l’ha...
2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. «Non ho mai visitato quel ragazzino. L’unica volta in cui sono entrata in contatto con quella problematica ho inviato il paziente in pediatria per l’ossigenazione e il 99% delle operazione l’ha svolta l’infermiere addetto. Al termine il piccolo Alessandro è stato dimesso e rimandato a casa con una cura a base di aerosol». A parlare è Elisabetta Spadoni medico Asl 2, difesa dall’avvocato Lodovica Giorgi, e assieme ai pediatri Graziano Vierucci e Giuseppe Fontana imputati del reato di concorso in omicidio colposo aggravato da colpa medica per la morte di Alessandro Favilla, il bambino di 10 anni deceduto il 25 ottobre 2012 in seguito a una crisi respiratoria. Ieri mattina di fronte al giudice Stefano Billet si è svolto infatti l’interrogatorio di due dei tre indagati. Colpisce la deposizione della dottoressa Spadoni che è finita sotto processo pur non avendo mai visitato, stando al suo racconto, il piccolo Alessandro. Rivolta al pm Aldo Ingangi, il medico dell’Asl ha anche aggiunto, in riferimento al video girato nella scuola di San Lorenzo a Vaccoli il 19 ottobre 2012, sei giorni prima del decesso, dopo il respiro ansimante accompagna le parole del bimbo: «Se quel giorno lo avessi visto come appare in quel video con quel respiro ansimante lo avrei sicuramente trattenuto». È stata poi la volta del pediatra Giuseppe Fontana che si era accorto subito del problema alla trachea: «Era la prima volta che vedevo quel bimbo. Sei giorni prima il dottor Vierucci mi aveva detto che i genitori me l’avrebbero portato. L’ho visto il giorno precedente al decesso. I polmoni erano puliti: il problema era tracheico». (l.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
