Sicurezza
Battistini eletto al terzo turno Vicaria la Leone
Bindocci (M5S) conquista la vicepresidenza Il centrodestra compatto non vota mai
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LUCCA. Eletto alla terza (e ultima) votazione. Il presidente del consiglio comunale dell’amministrazione Tambellini bis è Francesco Battistini, capogruppo Pd uscente, alla terza esperienza in consiglio comunale. È stato eletto con i voti della maggioranza consiliare: su 33 aventi diritto al voto, i votanti sono stati 23 (la maggioranza più i capigruppo di M5S Massimiliano Bindocci e di Lei Lucca Donatella Buonriposi); ventidue le schede valide: 21 voti per Battistini, uno per il consigliere anziano (Pd) Lucio Pagliaro. Come era nei programmi, del resto: il presidente del consiglio comunale è stato eletto solo con i voti della maggioranza. Nonostante i tentativi di incontro e confronto con le minoranze, come ha sottolineato l’attuale capogruppo Pd Renato Bonturi, la condivisione sul nome non c’è stata.
«Abbiamo cercato incontro chiarificatorio, hanno risposto solo Bindocci e Buonriposi. Il nostro candidato alla presidenza è Francesco Battistini, una figura che segue i criteri fondamentali in termini di esperienza e competenza: una figura completa, alla quale si riconoscono onestà e correttezza come si deve a un presidente del consiglio - dice Bonturi in apertura -. Il presidente del consiglio non deve avere delega da sindaco: voglio precisare che la delega riferita a Battistini (cura degli animali, ndr) non è stata ancora attribuita. Sarà nostro impegno rimettere la delega al sindaco».
Le minoranze però rispondono picche. «Rimango sulle mie posizioni - dice Fabio Barsanti (CasaPound) -. Il tentativo di dialogo della maggioranza mi sembra tardivo. A mio avviso Battistini è una figura non idonea. Il presidente del consiglio deve essere super partes. Se la delega gli è stata data all’inizio, significa che lui è la prosecuzione di giunta. Non è corretto, mantengo la mia volontà». «Rispetto a settimana scorsa niente è cambiato - aggiunge il capogruppo di Fi Marco Martinelli -. La ricostruzione di Bonturi è parziale nei fatti, la proposta che presenta il Pd è fatta in seno alla maggioranza senza alcun tipo di condivisione né apertura al resto del consiglio. C’è stata richiesta di incontri all’ultimo minuto solo per avere legittimazione di scelta univoca. Non accettiamo questa soluzione, non stiamo agli ordini della maggioranza». E così Remo Santini (SìAmo Lucca): «Anche noi non siamo disponibili. Un ragionamento diverso si poteva fare fin dall’inizio. Non sono mutate le condizioni, non votiamo per Battistini». Mentre Bindocci sottolinea che «seppure la mail di Bonturi sia arrivata un po’ tardi, apprezzo lo sforzo per il confronto e sulla scelta dei cristeri. Buonriposi: «Anche la nostra posizione rimane sostanzialmente inalterata. Partecipiamo al voto ma non sosteniamo candidatura. Anche se riconosco il tentativo di dialogo e confronto. Tutto è partito molto tardi.
«Sono emozionato, non è un compito semplice, voglio essere trasparente a partire da qui - sono le prime dichiarazioni di Battistini da presidente -. Ho bisogno del vostro aiuto. Per me la politica è missione. Credo che dovremo avere forte il senso di lealtà e impegno verso i cittadini. Mi faccio garante dell’esercizio responsabile di questa assemblea. Il mio augurio - conclude - è che tutti possiamo insieme fare ciascuno la propria parte. Chiederò la collaborazione per portare nei quartieri, nei paesi e nelle frazioni il consiglio comunale: un tentativo importante per andare verso i cittadini. Vi chiedo una cosa mia personalissima: di curare l’abbattimento delle barriere architettoniche, l’ho particolarmente a cuore». Il ruolo di vicario del presidente, con 18 voti favorevoli su 23 votanti, va a Teresa Leone di Lucca Civica (già consigliera Pd nella passata amministrazione). Gli altri 5 voti sono per Bindocci, a cui va la vicepresidenza.
Barbara Antoni
«Abbiamo cercato incontro chiarificatorio, hanno risposto solo Bindocci e Buonriposi. Il nostro candidato alla presidenza è Francesco Battistini, una figura che segue i criteri fondamentali in termini di esperienza e competenza: una figura completa, alla quale si riconoscono onestà e correttezza come si deve a un presidente del consiglio - dice Bonturi in apertura -. Il presidente del consiglio non deve avere delega da sindaco: voglio precisare che la delega riferita a Battistini (cura degli animali, ndr) non è stata ancora attribuita. Sarà nostro impegno rimettere la delega al sindaco».
Le minoranze però rispondono picche. «Rimango sulle mie posizioni - dice Fabio Barsanti (CasaPound) -. Il tentativo di dialogo della maggioranza mi sembra tardivo. A mio avviso Battistini è una figura non idonea. Il presidente del consiglio deve essere super partes. Se la delega gli è stata data all’inizio, significa che lui è la prosecuzione di giunta. Non è corretto, mantengo la mia volontà». «Rispetto a settimana scorsa niente è cambiato - aggiunge il capogruppo di Fi Marco Martinelli -. La ricostruzione di Bonturi è parziale nei fatti, la proposta che presenta il Pd è fatta in seno alla maggioranza senza alcun tipo di condivisione né apertura al resto del consiglio. C’è stata richiesta di incontri all’ultimo minuto solo per avere legittimazione di scelta univoca. Non accettiamo questa soluzione, non stiamo agli ordini della maggioranza». E così Remo Santini (SìAmo Lucca): «Anche noi non siamo disponibili. Un ragionamento diverso si poteva fare fin dall’inizio. Non sono mutate le condizioni, non votiamo per Battistini». Mentre Bindocci sottolinea che «seppure la mail di Bonturi sia arrivata un po’ tardi, apprezzo lo sforzo per il confronto e sulla scelta dei cristeri. Buonriposi: «Anche la nostra posizione rimane sostanzialmente inalterata. Partecipiamo al voto ma non sosteniamo candidatura. Anche se riconosco il tentativo di dialogo e confronto. Tutto è partito molto tardi.
«Sono emozionato, non è un compito semplice, voglio essere trasparente a partire da qui - sono le prime dichiarazioni di Battistini da presidente -. Ho bisogno del vostro aiuto. Per me la politica è missione. Credo che dovremo avere forte il senso di lealtà e impegno verso i cittadini. Mi faccio garante dell’esercizio responsabile di questa assemblea. Il mio augurio - conclude - è che tutti possiamo insieme fare ciascuno la propria parte. Chiederò la collaborazione per portare nei quartieri, nei paesi e nelle frazioni il consiglio comunale: un tentativo importante per andare verso i cittadini. Vi chiedo una cosa mia personalissima: di curare l’abbattimento delle barriere architettoniche, l’ho particolarmente a cuore». Il ruolo di vicario del presidente, con 18 voti favorevoli su 23 votanti, va a Teresa Leone di Lucca Civica (già consigliera Pd nella passata amministrazione). Gli altri 5 voti sono per Bindocci, a cui va la vicepresidenza.
Barbara Antoni
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