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Anni di violenze fuori e dentro gli stadi

Anni di violenze fuori e dentro gli stadi

L’operazione coordinata dalla Procura di Lucca che nel settembre del 2007 disarticolò il gruppo di estrema destra dei Bulldog arrivò dopo anni di intimidazioni, minacce e violenze fuori e dentro lo...

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L’operazione coordinata dalla Procura di Lucca che nel settembre del 2007 disarticolò il gruppo di estrema destra dei Bulldog arrivò dopo anni di intimidazioni, minacce e violenze fuori e dentro lo stadio Porta Elisa. Moltissimi gli episodi contestati, a cominciare da quello durante la partita Lumezzane-Lucchese del 28 novembre 2004, quando gli appartenenti ai Bulldog si scontrarono con il gruppo dei Fedayn: questa rissa segnò di fatto l’inizio dell’era del sodalizio guidato da Andrea Palmeri (foto). Che, come primo scopo, si prefissero quello di espellere dalla curva Ovest e dallo stadio gli altri tifosi organizzati. Contestati poi anche episodi “preparatori” di possibili scontri con tifoserie di altre squadre: nell’ottobre 2006 al casello autostradale il bus dei Bulldog venne perquisito e sotto i sedili i poliziotti trovarono dai tondini di ferro alle mazze da baseball. Ma le aggressioni non furono solo quelle dentro gli stadi. Esemplare quanto avvenuto nel febbraio del 2007, quando Emanuele Pardini venne inseguito in auto, picchiato e accoltellato. La sua colpa? Essere un «comunista», dunque un nemico.

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