Sicurezza
Contributi del 75% per chi ristruttura la casa popolare
I soldi verranno erogati per manutenzioni di stanze da bagno e impianti di riscaldamento. Domande entro il 31 luglio
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LUCCA. Un’opportunità per gli oltre quattromila assegnatari di alloggi di edilizia popolare della provincia. È rappresentata da un’iniziativa del Lode lucchese che prevede contributi del 75% (con un tetto massimo di 6.000 euro per famiglia assegnataria) per ristrutturazioni degli alloggi che riguardano l’impianto di riscaldamento e le stanze da bagno.
In tutto il Lode mette a disposizione centomila euro per questo tipo di ristrutturazioni, inquadrate come “manutenzione sperimentale”.
«Il progetto - spiega Andrea Bertoncini, amministratore unico di Erp - è gestito dal Lode e attuato in base a una disposizione della Regione Toscana la quale prevede che, con una cadenza periodica, si possano destinare alla ristrutturazione degli alloggi popolari soldi provenienti dalla vendita di altri appartamenti di edilizia residenziale pubblica ai rispettivi assegnatari. Quest’anno sono stati messi a disposizione centomila euro, con i quali si potranno cofinanziare le richieste di manutenzione fatte dagli assegnatari non proprietari».
Per quanti fossero interessati però, a questo punto c’è da affrettarsi a presentare la documentazione per il contributo richiesto.
Le domande infatti vanno presentate entro e non oltre il 31 luglio, soltanto - c’è da sottolinearlo - per le due tipologie di ristrutturazioni contemplate dal bando. I richiedenti dovranno trasmettere la scheda (scaricabile dal sito di Erp) riempita in tutte le sue parti e inviata a Erp Lucca srl mediante raccomandata o consegna a mano presso le sedi di Erp Lucca srl in piazza della Concordia 15 a Lucca o alle sedi distaccate di Viareggio e Castelnuovo Garfagnana. In caso di accoglimento della proposta, il richiedente dovrà far predisporre un progetto e un preventivo dettagliato di spesa dell’intervento che si vuole realizzare e dovrà indicare a quale impresa di sua fiducia intende commissionare i lavori di ristrutturazione del proprio alloggio: successivamente i tecnici di Erp predisporranno un sopralluogo nell’abitazione interessata dai lavori di riqualificazione.
Erp erogherà direttamente all’impresa esecutrice dei lavori il contributo pubblico spettante all’assegnatario, pari al 75% del costo totale (il 50% disposto con fondi regionale, il 25% dei Comuni). La copertura del restante 25% delle spese spetterà al singolo inquilino. Inoltre Erp riconoscerà una somma forfettaria pari a 250 euro (più Iva) per le spese che saranno sostenute per realizzare le opere finanziate in regola con tutte le normative vigenti.(b.a.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
In tutto il Lode mette a disposizione centomila euro per questo tipo di ristrutturazioni, inquadrate come “manutenzione sperimentale”.
«Il progetto - spiega Andrea Bertoncini, amministratore unico di Erp - è gestito dal Lode e attuato in base a una disposizione della Regione Toscana la quale prevede che, con una cadenza periodica, si possano destinare alla ristrutturazione degli alloggi popolari soldi provenienti dalla vendita di altri appartamenti di edilizia residenziale pubblica ai rispettivi assegnatari. Quest’anno sono stati messi a disposizione centomila euro, con i quali si potranno cofinanziare le richieste di manutenzione fatte dagli assegnatari non proprietari».
Per quanti fossero interessati però, a questo punto c’è da affrettarsi a presentare la documentazione per il contributo richiesto.
Le domande infatti vanno presentate entro e non oltre il 31 luglio, soltanto - c’è da sottolinearlo - per le due tipologie di ristrutturazioni contemplate dal bando. I richiedenti dovranno trasmettere la scheda (scaricabile dal sito di Erp) riempita in tutte le sue parti e inviata a Erp Lucca srl mediante raccomandata o consegna a mano presso le sedi di Erp Lucca srl in piazza della Concordia 15 a Lucca o alle sedi distaccate di Viareggio e Castelnuovo Garfagnana. In caso di accoglimento della proposta, il richiedente dovrà far predisporre un progetto e un preventivo dettagliato di spesa dell’intervento che si vuole realizzare e dovrà indicare a quale impresa di sua fiducia intende commissionare i lavori di ristrutturazione del proprio alloggio: successivamente i tecnici di Erp predisporranno un sopralluogo nell’abitazione interessata dai lavori di riqualificazione.
Erp erogherà direttamente all’impresa esecutrice dei lavori il contributo pubblico spettante all’assegnatario, pari al 75% del costo totale (il 50% disposto con fondi regionale, il 25% dei Comuni). La copertura del restante 25% delle spese spetterà al singolo inquilino. Inoltre Erp riconoscerà una somma forfettaria pari a 250 euro (più Iva) per le spese che saranno sostenute per realizzare le opere finanziate in regola con tutte le normative vigenti.(b.a.)
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