Il dolore
Operazione salvataggio per Tassignano
Comune e Sigma ingegneria stanno lavorando a un nuovo piano di sviluppo e di riduzione del debito per l’aeroporto
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CAPANNORI. Operazione salvataggio per l’aeroporto di Capannori. Il Comune, che detiene la maggioranza della società di gestione, e la Sigma Ingegneria, presenteranno un nuovo piano di sviluppo al tribunale. Una soluzione che permetterebbe di risanare i conti ed evitare la messa in liquidazione dell’aeroscalo, aprendo la strada del suo rilancio, senza perdere la concessione dell’Enac. In pratica per due anni si andrebbe avanti con una gestione pubblico-privata fino alla definizione degli assetti futuri dell’aeroporto di Tassignano.
Dopo che le altre società che aveva manifestato interesse (Toscana Service, Sima e San Colombano costruzioni) si sono defilate, il Comune ha dovuto cambiare direzione e proseguire sulla strada del concordato per ripartire senza debiti e dare una nuova prospettiva all’aeroporto. Il Comune ridurrebbe la sua partecipazione dal 90 al 49% (il restante 10% attualmente è in mano a Provincia e Camera di Commercio), mantenendo comunque una fetta importante e, almeno nei primi anni, un indirizzo sulle linee di sviluppo dell’infrastruttura, mentre il socio privato avrà il 51% delle azioni diventando così il socio di maggioranza della società di gestione. Un passaggio fondamentale è la partecipazione del Comune al concordato per quanto riguarda la società “Aeroporto di Capannori spa” , la cui procedura è stata aperta il 23 gennaio dal tribunale. L’impegno economico del Comune è vincolato alla concessione dell’omologa. Dopo i primi tre anni, il Comune proseguirà la dismissione di quote, che potranno essere acquisite dalla stessa Sigma Ingegneria srl o da altri privati interessati. Adesso la palla passa al consiglio comunale con una seduta straordinaria (richiesta dalle opposizioni) da convocare entro fine mese per decidere sulla crisi dell’aeroporto e sull’operazione messa in campo dall’amministrazione Menesini per arrivare a un azzeramento del debito storico e alla valorizzazione economica del patrimonio aeroportuale che avrà un più alto valore immobiliare. È chiara da tempo la volontà del Comune (che più volte è intervenuto per risanare il bilancio) di cedere il pacchetto di maggioranza.
Sigma Ingegneria è un’azienda lucchese che opera nel settore aeronautico e della produzione dei sistemi radar e dei sistemi aeromobili a pilotaggio remoto, dell’innovazione e della ricerca aeronautica. Accanto al polo aerospaziale sarebbero mantenute le attività e i principali servizi aeroportuali.
Dopo che le altre società che aveva manifestato interesse (Toscana Service, Sima e San Colombano costruzioni) si sono defilate, il Comune ha dovuto cambiare direzione e proseguire sulla strada del concordato per ripartire senza debiti e dare una nuova prospettiva all’aeroporto. Il Comune ridurrebbe la sua partecipazione dal 90 al 49% (il restante 10% attualmente è in mano a Provincia e Camera di Commercio), mantenendo comunque una fetta importante e, almeno nei primi anni, un indirizzo sulle linee di sviluppo dell’infrastruttura, mentre il socio privato avrà il 51% delle azioni diventando così il socio di maggioranza della società di gestione. Un passaggio fondamentale è la partecipazione del Comune al concordato per quanto riguarda la società “Aeroporto di Capannori spa” , la cui procedura è stata aperta il 23 gennaio dal tribunale. L’impegno economico del Comune è vincolato alla concessione dell’omologa. Dopo i primi tre anni, il Comune proseguirà la dismissione di quote, che potranno essere acquisite dalla stessa Sigma Ingegneria srl o da altri privati interessati. Adesso la palla passa al consiglio comunale con una seduta straordinaria (richiesta dalle opposizioni) da convocare entro fine mese per decidere sulla crisi dell’aeroporto e sull’operazione messa in campo dall’amministrazione Menesini per arrivare a un azzeramento del debito storico e alla valorizzazione economica del patrimonio aeroportuale che avrà un più alto valore immobiliare. È chiara da tempo la volontà del Comune (che più volte è intervenuto per risanare il bilancio) di cedere il pacchetto di maggioranza.
Sigma Ingegneria è un’azienda lucchese che opera nel settore aeronautico e della produzione dei sistemi radar e dei sistemi aeromobili a pilotaggio remoto, dell’innovazione e della ricerca aeronautica. Accanto al polo aerospaziale sarebbero mantenute le attività e i principali servizi aeroportuali.
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