Il Tirreno

Lucca

Ok controlli e sicurezza ma il test ci sarà il 15 luglio 

di Nicola Nucci
Ok controlli e sicurezza ma il test ci sarà il 15 luglio 

Polemiche dei commercianti a parte, la macchina organizzativa ha funzionato Bene accesso e deflusso, ma la prova del nove è il concerto di Robbie Williams

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LUCCA. Polemiche dei commercianti a parte, il secondo concerto del Summer Festival, con oltre 10 mila spettatori in piazza Napoleone per gli Imagine Dragons, è filato liscio sul fronte della sicurezza. Le code nelle aree di controllo sono state smaltite più in fretta e i soccorsi, quando sono stati necessari per alcuni malori causati dal caldo e dalla lunga attesa dei fan, sono stati tempestivi ed efficaci. A conferma di una macchina organizzativa, dagli steward alle forze dell’ordine ai volontari della protezione civile, che funziona alla perfezione, pur con alcuni aggiustamenti per adattarsi a misure sempre più restrittive che sono state intensificate dopo la “prova” del concerto dei Green Day e che la questura ha intenzione di applicare, con una sorta di schema operativo, per tutti i concerti della manifestazione, anche quelli con un pubblico meno giovane, decidendo il numero delle forze da impiegare in campo in base all’affluenza.

A finire nell’occhio del ciclone la decisione di estendere la zona di “cuscinetto” tra l’area di prefiltraggio e gli ingressi nell’area concerti. In particolare le transenne piazzate prima dei varchi di ingresso. Una zona off-limits che rispetto ai Green Day è diventata più ampia con le transenne spostate indietro di qualche metro fino all’altezza di via Pescheria davanti a Best & Cheap.

Pochi metri che però hanno fatto la differenza, creando disagi all’attività commerciali, anche per fatto di essere già attivi sulle vie di accesso in piazza Napoleone dal primo pomeriggio in via Beccheria a ridosso dei negozi. Certo, quella delle zone pre-filtraggio è una novità assoluta per la manifestazione e richiede forse ancora tempo per essere tarata alle esigenze della città.

Un test significativo sarà lo show di Robbie Williams del 15 luglio. La popstar inglese è un personaggio di caratura mondiale ed attirerà migliaia di fan (magari non 16 mila come due anni fa, ma comunque un numero elevato). I prossimi due concerti, Lauryn Hill in programma sabato prossimo, ed Ennio Morricone il giorno dopo – il primo per l’affluenza intorno ai 4mila spettatori, il secondo per la tipologia di concerto – non dovrebbero presentare particolari problemi. Tuttavia sarà allestito un piano di sicurezza per valutare eventuali rischi che si potrebbero correre durante le due serate. Per la questura la sicurezza è prioritaria. Dopo l’attentato a Nizza e Manchester i grandi sorvegliati sono diventati i concerti. Il capo della polizia Franco Gabrielli ha inviato una circolare a questori e prefetti chiedendo controlli mirati e barriere anti tir per impedire l’accesso nelle aree pedonali ed una pianificazione accurata dei servizi. Circolare che la commissione di vigilanza (questura, prefettura, Comune, vigili del fuoco) ha adottato e i cui costi sono a carico degli organizzatori (dalle barriere anti-sfondamento all’incremento degli steward) che si limitano a rispettare le disposizioni. L’unica via d’uscita sono soluzioni e correttivi per conciliare le diverse esigenze.

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