Finanza
D’Alessandro: sono solidale
Il patron si dichiara vicino agli operatori penalizzati
1 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. «Mi dispiace tantissimo per i commercianti rimasti penalizzati con l’applicazione delle misure di sicurezza. Ma ci sono anche molti commercianti che traggono beneficio dalla presenza del Summer Festival e dei suoi eventi».
Questa la posizione di Mimmo D’Alessandro, patron del Summer Festival, in merito alla protesta scattata tra gli operatori commerciali. «Sono solidale con quelli penalizzati - sottolinea -. Non è colpa mia, né volontà mia l’applicazione di quelle misure. Il fatto è - riflette - che nel mondo, a seguito degli attentati che si sono verificati, tutti abbiamo perso un po’ di libertà. Rispetto al caso specifico della situazione che si è verificata a Lucca, di più non posso dire - conclude -. Quando la commissione preposta alla sicurezza prende una decisione, noi non abbiamo alcuna possibilità di intervenire».
Importante ricordare, poi, che le sempre più stringenti misure di sicurezza per gli eventi, in particolare quelli con concentrazione di migliaia di persone in luoghi pubblici, ricade quasi totalmente, in termini di costi, a carico degli organizzatori.
Nel caso specifico la D’Alessandro e Galli si deve occupare di tutto: dal posizionamento (e dunque anche l’affitto) delle barriere anti-sfondamento, passando per l’incremento degli steward. Il tutto provoca un’impennata dei costi di gestione che può arrivare ad aggirarsi intorno al 30%.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Questa la posizione di Mimmo D’Alessandro, patron del Summer Festival, in merito alla protesta scattata tra gli operatori commerciali. «Sono solidale con quelli penalizzati - sottolinea -. Non è colpa mia, né volontà mia l’applicazione di quelle misure. Il fatto è - riflette - che nel mondo, a seguito degli attentati che si sono verificati, tutti abbiamo perso un po’ di libertà. Rispetto al caso specifico della situazione che si è verificata a Lucca, di più non posso dire - conclude -. Quando la commissione preposta alla sicurezza prende una decisione, noi non abbiamo alcuna possibilità di intervenire».
Importante ricordare, poi, che le sempre più stringenti misure di sicurezza per gli eventi, in particolare quelli con concentrazione di migliaia di persone in luoghi pubblici, ricade quasi totalmente, in termini di costi, a carico degli organizzatori.
Nel caso specifico la D’Alessandro e Galli si deve occupare di tutto: dal posizionamento (e dunque anche l’affitto) delle barriere anti-sfondamento, passando per l’incremento degli steward. Il tutto provoca un’impennata dei costi di gestione che può arrivare ad aggirarsi intorno al 30%.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
