Proteste
«Al lavoro subito per le periferie»
Prima uscita pubblica per il neo eletto sindaco Tambellini A Ponte a Moriano un messaggio per i luoghi più decentrati
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LUCCA. Ascolto, presenza sul territorio e cinque anni di progetti grandi e piccoli per la crescita dell’intero comune. Tre linee guida chiare e dirette tracciate dal sindaco Alessandro Tambellini, riconfermato alla guida di Palazzo Orsetti lo scorso 25 giugno, che come prima apparizione pubblica ha scelto la piazza di Ponte a Moriano, con la festa organizzata appositamente da un gruppo di cittadini, a partire dall’ex consigliere Paolo Moriconi.
«Voglio ringraziare tutti i presenti e tutti quelli che ci sono stati in questi mesi e in questi anni – ha detto il primo cittadino –. Da Lucca può partire un laboratorio politico che guarda all’Italia, perché mentre nel resto del Paese e in parte dell’Europa soffia un vento di destra, Lucca ha avuto la tenacia di confermare un’esperienza di centrosinistra. E questo è merito della squadra e della coalizione che si è formata. Non giochiamo sulle paure dei cittadini, non rinchiudiamoci, ma guardiamo al domani con fiducia, con l’impegno di ricucire con tutto il territorio, con tutti i cittadini, anche con quelli più arrabbiati o disillusi».
In piazza si respirava un clima di solidarietà e di unione, di voglia di fare e voglia di riconoscersi nella figura del sindaco.
Nessun riferimento, quindi, alla vicenda Remaschi-Pagliaro, che pare, almeno tra i presenti – cittadini e neo-eletti consiglieri, come Serena Mammini, Gabriele Bove, Teresa Leone, Claudio Cantini, Francesco Battistini, Rita Nelli, Enzo Giuntoli e Celestino Marchini – non volere lasciare il passo alla necessità e all’urgenza di mettersi subito al servizio della comunità.
«Il principale punto di riferimento – dicono alcuni presenti – è il sindaco. Lui è garanzia di integrità, onestà e obiettivi chiari per lo sviluppo di Lucca. Il lavoro più importante sarà far crescere la coalizione e farla agire compatta sul territorio».
Parole riprese anche dallo stesso Tambellini, che, anche durante l’intervento a Ponte a Moriano, ha ribadito una metafora a lui molto cara. «Ora che la barca è stata rimessa in pari – ha aggiunto – vogliamo proseguire con il percorso già avviato e fare di più. E vogliamo tornare presto nelle frazioni per un’amministrazione che sia più vicina ai luoghi più decentrati».
Ora è il tempo del lavoro, fa chiaramente intuire il sindaco rieletto. Infatti a questo punto molto a breve - questione di ore - è attesa la comunicazione inerente la composizione della nuova giunta comunale. Secondo indiscrezioni già annunciate, il giorno della presentazione potrebbe essere proprio domani, venerdì 7 luglio.
Anche perché quanto prima sarà composta la giunta, tanto prima si potrà avere una chiara visione del consiglio comunale, al netto degli attuali consiglieri in odore di diventare assessori
Tambellini, poi, dà appuntamento per domani 7 luglio alle 20 in piazza San Francesco per la cena organizzata dal suo comitato elettorale: la festa per la vittoria elettorale. Per chi volesse partecipare è possibile contattare il numero 3466091458.
Nadia Davini
«Voglio ringraziare tutti i presenti e tutti quelli che ci sono stati in questi mesi e in questi anni – ha detto il primo cittadino –. Da Lucca può partire un laboratorio politico che guarda all’Italia, perché mentre nel resto del Paese e in parte dell’Europa soffia un vento di destra, Lucca ha avuto la tenacia di confermare un’esperienza di centrosinistra. E questo è merito della squadra e della coalizione che si è formata. Non giochiamo sulle paure dei cittadini, non rinchiudiamoci, ma guardiamo al domani con fiducia, con l’impegno di ricucire con tutto il territorio, con tutti i cittadini, anche con quelli più arrabbiati o disillusi».
In piazza si respirava un clima di solidarietà e di unione, di voglia di fare e voglia di riconoscersi nella figura del sindaco.
Nessun riferimento, quindi, alla vicenda Remaschi-Pagliaro, che pare, almeno tra i presenti – cittadini e neo-eletti consiglieri, come Serena Mammini, Gabriele Bove, Teresa Leone, Claudio Cantini, Francesco Battistini, Rita Nelli, Enzo Giuntoli e Celestino Marchini – non volere lasciare il passo alla necessità e all’urgenza di mettersi subito al servizio della comunità.
«Il principale punto di riferimento – dicono alcuni presenti – è il sindaco. Lui è garanzia di integrità, onestà e obiettivi chiari per lo sviluppo di Lucca. Il lavoro più importante sarà far crescere la coalizione e farla agire compatta sul territorio».
Parole riprese anche dallo stesso Tambellini, che, anche durante l’intervento a Ponte a Moriano, ha ribadito una metafora a lui molto cara. «Ora che la barca è stata rimessa in pari – ha aggiunto – vogliamo proseguire con il percorso già avviato e fare di più. E vogliamo tornare presto nelle frazioni per un’amministrazione che sia più vicina ai luoghi più decentrati».
Ora è il tempo del lavoro, fa chiaramente intuire il sindaco rieletto. Infatti a questo punto molto a breve - questione di ore - è attesa la comunicazione inerente la composizione della nuova giunta comunale. Secondo indiscrezioni già annunciate, il giorno della presentazione potrebbe essere proprio domani, venerdì 7 luglio.
Anche perché quanto prima sarà composta la giunta, tanto prima si potrà avere una chiara visione del consiglio comunale, al netto degli attuali consiglieri in odore di diventare assessori
Tambellini, poi, dà appuntamento per domani 7 luglio alle 20 in piazza San Francesco per la cena organizzata dal suo comitato elettorale: la festa per la vittoria elettorale. Per chi volesse partecipare è possibile contattare il numero 3466091458.
Nadia Davini
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