Il dolore
LUTTI
Vico Pancellorum piange Barsanti
Il professore scomparso era nato nella frazione di Bagni di Lucca
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BAGNI DI LUCCA. Non solo Lucca ma anche Vico Pancellorum piange uno dei suoi cittadini più illustri: è mancato nella prima mattina di ieri Carlo Barsanti, storico professore di matematica e fisica. Aveva 94 anni. Barsanti si è spento nella sua abitazione di Lucca, a Sant’Alessio. Era nato a Vico, frazione collinare del comune di Bagni di Lucca, nel 1923 e li aveva la casa di famiglia, dove amava trascorrere periodi di relax nei mesi estivi.
Sono tantissimi gli studenti che ricordano le lezioni di Barsanti che aveva insegnato per 20 anni al liceo classico “Machiavelli” dopo avere esercitato all’istituto magistrale Paladini. Vico Pancellorum lo ricorda come uno degli abitanti che maggiormente hanno contribuito al bene e alla valorizzazione del borgo antico che si snoda lungo stradine tortuose piastronate con sassi.
Barsanti aveva contribuito insieme con Amelio Stefanini e altri volontari alla riapertura del circolo “Dopo lavoro” punto di aggregazione e socializzazione. In seguito il circolo diventò “Enal” poi “Circolo dei Tranquilli” per poi arrivare alla situazione attuale. “Il Risveglio” presieduto da Claudio Stefanini.
Barsanti ha prestato la sua attività nel circolo per molti anni e per questo motivo, anche se da due anni non vi trascorreva lunghì periodi da solo, aveva la carica di presidente onorario. Ogni anno vi tornava con la figlia Gabriella e non mancava di partecipare anche alle presentazioni dei libri di Mario Lena, a Ponte a Serraglio.
Lo ricordano in tanti insieme a sua figlia al ristorante la Buca di Baldabo’a Vico, dove si è recato fino all’estate 2016. Amava trascorrere gran parte del suo tempo a curare l’orto nella sua abitazione di Sant’Alessio, dove aveva iniziato e sperimentato con successo la coltivazione di viti.
Aveva infatti anche la passione della produzione di vino che imbottigliava anche se solo a livello familiare. Barsanti abitava con la figlia Gabriella, col genero e la nipote. Per suo espresso volere sarà effettuata la cremazione, ma dal pomeriggio di lunedì la salma sarà esposta all’obitorio di Campo di Marte, dove riceverà la benedizione di don Diomede, suo grande amico.
Emanuela Ambrogi
Sono tantissimi gli studenti che ricordano le lezioni di Barsanti che aveva insegnato per 20 anni al liceo classico “Machiavelli” dopo avere esercitato all’istituto magistrale Paladini. Vico Pancellorum lo ricorda come uno degli abitanti che maggiormente hanno contribuito al bene e alla valorizzazione del borgo antico che si snoda lungo stradine tortuose piastronate con sassi.
Barsanti aveva contribuito insieme con Amelio Stefanini e altri volontari alla riapertura del circolo “Dopo lavoro” punto di aggregazione e socializzazione. In seguito il circolo diventò “Enal” poi “Circolo dei Tranquilli” per poi arrivare alla situazione attuale. “Il Risveglio” presieduto da Claudio Stefanini.
Barsanti ha prestato la sua attività nel circolo per molti anni e per questo motivo, anche se da due anni non vi trascorreva lunghì periodi da solo, aveva la carica di presidente onorario. Ogni anno vi tornava con la figlia Gabriella e non mancava di partecipare anche alle presentazioni dei libri di Mario Lena, a Ponte a Serraglio.
Lo ricordano in tanti insieme a sua figlia al ristorante la Buca di Baldabo’a Vico, dove si è recato fino all’estate 2016. Amava trascorrere gran parte del suo tempo a curare l’orto nella sua abitazione di Sant’Alessio, dove aveva iniziato e sperimentato con successo la coltivazione di viti.
Aveva infatti anche la passione della produzione di vino che imbottigliava anche se solo a livello familiare. Barsanti abitava con la figlia Gabriella, col genero e la nipote. Per suo espresso volere sarà effettuata la cremazione, ma dal pomeriggio di lunedì la salma sarà esposta all’obitorio di Campo di Marte, dove riceverà la benedizione di don Diomede, suo grande amico.
Emanuela Ambrogi
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