Il dolore
Mille visitatori al giorno in Cattedrale
di Flavia Barsotti
Tturisti attratti dal Volto Santo. Sempre più lunga la lista di artisti stranieri che chiedono di suonare di fronte all’altare
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LUCCA. Circa un migliaio di visitatori al giorno, a volte anche di più. È questa la stima (non ancora un dato ufficiale) del numero di turisti che quotidianamente affollano la Cattedrale. Insieme alla torre Guinigi, infatti, la chiesa di San Martino è una delle mete più ambite per chi viene da fuori, non solo per vedere uno dei luoghi più caratteristici della città, ma anche per poter suonare in un contesto prestigioso dal punto di vista storico e culturale.
La lista degli artisti stranieri che chiedono di potersi esibire nella Cattedrale è sempre più lunga, tanto da aver convinto il rettore, Don Mauro Lucchesi, a realizzare un vero e proprio calendario di eventi. «Sono gruppi che vengono dall’estero e che scelgono ogni anno una nazione – spiega –. Quando arrivano in Italia, seguono un tour di diverse città in un’unica regione. Sono loro, ogni volta, a contattarci tramite le agenzie».
A far conoscere in giro il Duomo di Lucca è la storia del Volto Santo che continua ad attirare turisti da tutto il mondo. Ma anche le recenti ristrutturazioni dell’interno della Chiesa, contribuiscono a rendere questo luogo un costante punto di riferimento per chi viene da fuori. «Si tratta di gruppi musicali prestigiosi – prosegue Don Mauro Lucchesi –. Fra questi, interessante è l’evento del 9 luglio quando verranno le ragazze di un college femminile con l’idea di animare la messa. È suggestivo perché si tratta di cori di college anglicani, quindi tutto questo assume anche un valore ecumenico». Un aspetto a cui il rettore è molto legato, tanto che fino alla metà di luglio, ospita nel transetto nord una mostra di fotografie scattate durante la liturgia, realizzate da un fotografo che appartiene alla parrocchia rumena ortodossa.
«Questo modo di fare accoglienza, infatti, usa tutti i linguaggi della cultura» . I gruppi musicali che quest’anno arrivano a Lucca sono soprattutto inglesi e hanno l’opportunità di suonare di fronte all’altare maggiore. A loro non viene richiesto alcun canone per potersi esibire e per l’ingresso non c’è un biglietto da pagare. Qualcuno, a propria scelta, lascia un’offerta che verrà utilizzata per terminare i lavori di restauro della Cattedrale. La parte finale degli interventi riguarda le prime due campate della navata destra e sarà conclusa entro la festa di Santa Croce. «Che queste opere di recupero abbiano attirato turisti? – si chiede Don Lucchesi –. Sicuramente hanno un grande merito. Quando gli stranieri entrano qui dentro, restano a bocca aperta: tutti esterrefatti con gli occhi puntati verso l’alto».
Il primo appuntamento del calendario è stato quello di domenica 25 giugno con l’orchestra dell’Università di Birmingham. Il 7 luglio sarà la volta del coro della Reigate Grammar School alle 21,15; domenica 9 le ragazze della St. George’s Girls School di Edimburgo accompagneranno la messa delle 10,30 e a seguire faranno un concerto.
Sabato 15, dopo la messa delle 19, si esibirà il coro della “Capella del Magdalen College School” di Oxford e mercoledì 19 alle 21,15 sarà la volta del coro del St.Francis Xavier’s College. Alle 21,15, il 19 agosto, si terrà il concerto dell’organista Axel Flierl; il 24 agosto il concerto dell’organista Matthias Jacob e il 15 settembre quello dell’organista Hans - Uwe Hielscher.
«A breve provvederemo anche alla manutenzione dell’organo che migliorerà di gran lunga il suono – conclude Don Lucchesi –. È importante offrire ai visitatori e ai cittadini momenti di gioia come questi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La lista degli artisti stranieri che chiedono di potersi esibire nella Cattedrale è sempre più lunga, tanto da aver convinto il rettore, Don Mauro Lucchesi, a realizzare un vero e proprio calendario di eventi. «Sono gruppi che vengono dall’estero e che scelgono ogni anno una nazione – spiega –. Quando arrivano in Italia, seguono un tour di diverse città in un’unica regione. Sono loro, ogni volta, a contattarci tramite le agenzie».
A far conoscere in giro il Duomo di Lucca è la storia del Volto Santo che continua ad attirare turisti da tutto il mondo. Ma anche le recenti ristrutturazioni dell’interno della Chiesa, contribuiscono a rendere questo luogo un costante punto di riferimento per chi viene da fuori. «Si tratta di gruppi musicali prestigiosi – prosegue Don Mauro Lucchesi –. Fra questi, interessante è l’evento del 9 luglio quando verranno le ragazze di un college femminile con l’idea di animare la messa. È suggestivo perché si tratta di cori di college anglicani, quindi tutto questo assume anche un valore ecumenico». Un aspetto a cui il rettore è molto legato, tanto che fino alla metà di luglio, ospita nel transetto nord una mostra di fotografie scattate durante la liturgia, realizzate da un fotografo che appartiene alla parrocchia rumena ortodossa.
«Questo modo di fare accoglienza, infatti, usa tutti i linguaggi della cultura» . I gruppi musicali che quest’anno arrivano a Lucca sono soprattutto inglesi e hanno l’opportunità di suonare di fronte all’altare maggiore. A loro non viene richiesto alcun canone per potersi esibire e per l’ingresso non c’è un biglietto da pagare. Qualcuno, a propria scelta, lascia un’offerta che verrà utilizzata per terminare i lavori di restauro della Cattedrale. La parte finale degli interventi riguarda le prime due campate della navata destra e sarà conclusa entro la festa di Santa Croce. «Che queste opere di recupero abbiano attirato turisti? – si chiede Don Lucchesi –. Sicuramente hanno un grande merito. Quando gli stranieri entrano qui dentro, restano a bocca aperta: tutti esterrefatti con gli occhi puntati verso l’alto».
Il primo appuntamento del calendario è stato quello di domenica 25 giugno con l’orchestra dell’Università di Birmingham. Il 7 luglio sarà la volta del coro della Reigate Grammar School alle 21,15; domenica 9 le ragazze della St. George’s Girls School di Edimburgo accompagneranno la messa delle 10,30 e a seguire faranno un concerto.
Sabato 15, dopo la messa delle 19, si esibirà il coro della “Capella del Magdalen College School” di Oxford e mercoledì 19 alle 21,15 sarà la volta del coro del St.Francis Xavier’s College. Alle 21,15, il 19 agosto, si terrà il concerto dell’organista Axel Flierl; il 24 agosto il concerto dell’organista Matthias Jacob e il 15 settembre quello dell’organista Hans - Uwe Hielscher.
«A breve provvederemo anche alla manutenzione dell’organo che migliorerà di gran lunga il suono – conclude Don Lucchesi –. È importante offrire ai visitatori e ai cittadini momenti di gioia come questi».
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